Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

mercoledì 13 luglio 2022

Diabolik anno LXI - n. 7 Diamanti nei Diamanti

Soggetto: Mario Gomboli e Tito Faraci con la collaborazione di Angelo Palmas
Sceneggiatura: Tito Faraci
Disegni: Stefano Santoro
Copertina: Matteo Buffagni
Casa: Astorina
Prezzo: € 3,00
Data d'uscita: 1 luglio 2022

Dopo tanti anni, una frana porta alla luce il cadavere di un assassinato. Eva ne è incuriosita, e questo l’omicida non può immaginarlo, come non può sospettare che Diabolik sia sulle sue tracce. Lo scoprirà troppo tardi.

Forse è la prima volta che leggo una storia che sembra essere partita in modo lineare ma poi, causa imprevisto, viene interrotta con uno spostamento in avanti di 3 anni. Solitamente iniziano con un "tot anni fa" e poi si torna al presente. Un aspetto che mi ha spiazzato e che ho apprezzato! Ma potrei avere un vuoto.
L'introduzione, o prologo, ingrana subito e tutto procede bene. Il ladro, oltre ad avere un quad elettrico che non fa rumore e un dispositivo che disturba tutte le frequenze radio, tira fuori anche un oggetto perfetto per la mia rubrica I Gadget di Diabolik, ovvero un trampolino portatile che estrae dallo schienale del veicolo!


L'imprevisto è scontato, si tratta delle prime pagine del numero e non avrebbe senso raccontare un colpo che fila liscio durante la prima parte, soprattutto se il Re del Terrore riesce a portare a casa il bottino che si legge nel titolo. Ma a lasciarmi di stucco è la svolta che prende la vita dell'antagonista.

Quando anni dopo spunta il cadavere che si può vedere nella copertina del quale si legge nella sinossi, la sua identità è scontata, forse per colpa dei disegni fotorealistici di Santoro, almeno quando ritrae la gente dello spettacolo. Lo avevo scambiato per altri disegnatori di Diabolik che hanno questo stile ma mi sono confuso. Cliccando sull'etichetta, ho rinfrescato la memoria constatando che non mi sono mai espresso così sull'artista.

Col difetto di questa serie di spingere l'acceleratore nelle ultime pagine, quando ormai sono rimaste poche pagine e ci si deve sbrigare, il finale risulta frettoloso ma lo spiegone del protagonista è soddisfacente e ci si può ritenere soddisfatti.

Un altro ottimo numero che, non appena finita la lettura, avrei definito solo buono ma quando mi sono messo a buttare giù queste righe, l'ho rivalutato in meglio!

4 commenti:

  1. Sono in piena esplosione da fumetto e così ho ripreso i rapporti pure con il Re del Terrore: quando salta sul trampolino m'ha fatto ammazzare, pareva Will il Coyote :-D
    Anche a me ha stupito molto quella scritta "tre anni dopo", avrei dato per scontato che Diabolik si sarebbe rifatto subito (e con violenza), mai avrei pensato che si sarebbe "arreso".
    Comunque il Fast & Furious finale mi ha esaltato, e Toretto... muto! ^_^

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    1. Oh, chi si rivede! Calcola che ti ho letto (tramite notifica email) proprio ieri mattina in spiaggia e ho notato che anche tu hai riportato la parte del trampolino. Pare che ci siamo messi d'accordo, per data di pubblicazione e vignette 😝 Pensa che anche io volevo riportare la faccenda delle cabine telefoniche ma poi me ne sono dimenticato!
      Comunque è vero, fa ridere il salto 😂
      Oltre a fregarti con quei "tre anni dopo", perché solitamente scrivono "tre anni fa" e poi si torna con "adesso", anche il fatto che si arrenda spiazza, concordo.
      Ha esaltato anche a me la scena Fast & Furibond (cit. Zoo di 105) ma devo dire che ho fatto fatica a seguirla sequenza per sequenza. Lo story telling di Santoro più di una volta l'ho trovato confusionario. Poi sarò strano io che quando leggo, tra una vignetta e l'altra immagino cosa accade a mo' di animazione 😆

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    2. In fondo quella scena finale l'ho trovata proprio come F&F: l'importante è vedere auto che sfrecciano, quale sia il percorso e se il montaggio sia consequenziale conta molto meno :-P

      Sarà il caldo, sarà il mondo impazzito, ma sono andato giù di fumetti e mi sto facendo del male: il mio insano proposito è di recensire TUTTI quelli che escono questo luglio. I' so' pazz', alla Pino Daniele :-D

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    3. Ti do ragione sulla fiducia 😆 ho visto solo il primo F&F e neanche me lo ricordo molto. Ricordo solo la scena in cui il biondo non guardava la strada e guardava la gnocca ma non ho mai capito il trucco 😝

      Sì sì, concordo che il caldo ti ha dato alla testa! 🤣
      Io ormai leggo solo Diabolik e Samuel Stern (che tu non potresti leggere occasionalmente perché è tutta continuity). E poi ho preso qualche raccolta Disney da leggere in spiaggia.
      Ormai la maggior parte del tempo libero lo spendo sui videogiochi...

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