Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

venerdì 29 luglio 2022

Resident Evil: La Serie (prima stagione)

Post serale, di venerdì anziché di martedì (giorno della settimana che dedico alle serie) ma mi ritrovo con oltre 10 post nelle bozze da smaltire al più presto. Quindi: anarchia!


La serie televisiva del noto videogioco, firmata Netflix e rilasciata lo scorso 14 luglio con tutti gli 8 episodi che compongono la prima stagione, è divisa tra presente (2022) e futuro (2036) e vede come protagoniste le figlie di Albert Wesker, noto personaggio della saga videoludica, che per l'occasione cambia colore, diventando afroamericano, con una scelta scontata da parte della piattaforma streaming tutta buonista e politicamente dement-- corretta, che non perde mai occasione di rendersi ridicola con cambi di etnia e/o orientamento sessuale di personaggi che nella versione originale erano degli "schifosi bianchi eterosessuali, brutti e cattivi!".

Nel 2022 le due "gemelle" Wesker si trasferiscono a New Raccoon City, ricollocata, non so per quale motivo in Sudafrica. Le due quattordicenni provano a integrarsi in questa nuova città e nella nuova scuola, con parentesi che le portano a confrontarsi col padre e con la Umbrella.
Nel 2036 il mondo è finito, ci si trova in una situazione post apocalittica dove bisogna scappare di continuo dai morti viventi e da altri mostri come lombrichi giganti, ragni giganti, coccodrilli giganti... nulla che non si è già visto nei videogiochi.


Stranamente, tra i due periodi, quello più noioso e lento risulta quello con più azione e mostri nel 2036, tanto da far appassionare più alle vicende scolastiche delle due adolescenti, che oltre ad avere tante citazioni al passato di Wesker e della Raccoon City originale, riesce a incollarti per varie rivelazione che spuntano episodio dopo episodio.


Invece nel futuro, nonostante l'azione di zombie (che vengono chiamati Zero non ho capito per quale motivo) e mostri, viene dosato in pillole che ne rallentano il risultato, annoiando anziché eccitando. Ma non solo! Ad ogni azione della protagonista, non si evita di esclamare "ma questa è proprio una cogliona e se fosse morta nel 2022 sarebbe stato solo che un bene!".


I difetti sono tanti ma sarà che sono partito con aspettative bassissime, che hanno raschiato il fondo dopo aver visto i primi due episodi, dove a parte la novità futurista post apocalittica non vedevo lati positivi, come:
  • zombie che corrono e che fanno scatti con la testa, un genere che ricorda più gli infetti rabbiosi di 28 Giorni Dopo o di World War Z, anziché i morti viventi del maestro Romero e dei primi videogiochi;
  • un Wesker che non è Wesker e non mi riferisco al colore della pelle, anche se questo viene spiegato negli ultimi episodi;
  • non bastava il cambio di etnia dell'ex biondo, ecco che arriva l'immancabile coppia lesbica, sposata, marchio di fabbrica di Netflix;
  • il futuro prossimo, NON remoto, sembra più uno à la Mad Max, cosa che calza poco.

Nonostante ciò, grazie anche alle tante citazioni sul passato legato ai videogiochi e a qualche bel colpo di scena finale, sono riuscito a rivalutare la serie che con Resident Evil ha poco a che vedere. Tutto sommato non mi è dispiaciuta. Ma ATTENZIONE! Mi riferisco sempre alla vicende nel 2022, quelle nel 2036 sono una totale merda, impossibile da salvare! Le classiche dove c'è il personaggio che vuole agire a fin di bene ma che tutto sommato combina solo guai e peggiora la situazione. Ma quante volte è capitato in trame su temi di questo genere? Sembra una prerogativa (mi è appena capitato con lo spin-off di Z Nation, Black Summer, dove nel terzo episodio c'è la solita mamma bionda e scema che combina il solito casino).

NOTE CON SPOILER

VOTO
★★★/5 (2.75)
Sarò un pazzo ma per ora mi sento di promuoverlo, con un appena sufficiente ma sono riuscito ad appassionarmi dei pochi episodi, 8 da oltre 40 minuti.
Vediamo se decideranno di fare un seguito. Non ho letto recensioni ma mio cuGGino mi ha detto che è stata massacrata ovunque. Ed ecco che torna il solito Ema, detto Bastian Contrario!

4 commenti:

  1. Nuova città di procione - New Raccoon City?? Ahahahaha ma chi l'ha ideato?

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    1. Dici questa versione in Sudafrica? Boh? Non mi sono informato su produttori e sceneggiatori.
      Se invece intendi la città del videogioco, la Raccoon City originale, è opera del maestro Shinji Mikami. Il nome fa ridere ma l'ambientazione, decisamente no! 😉 Un nome vale l'altro, non che Los Angeles, città vera, sia tanto meglio...

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  2. Altra serie che eviterò molto volentieri! questa cosa di non chiamare gli zombi con il loro nome, poi, continuo a non capirla.

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    1. Ah boh? Ho sempre pensato che i personaggi di serie con zombie non abbiano mai visto un film o una serie a tema, quindi non sanno cosa sono (infatti nessuno sa che bisogna sparare loro in testa per ucciderli) e per ciò devono inventarsi nomi improvvisati. TWD (sia fumetto che varie serie TV) è il numero uno per trovare sinonimi 😆 Ogni gruppo ha dato loro un nome diverso...

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