RIASSUNTO
Continuano a divampare gli incedi a Metropolis ma finalmente si scopre il responsabile, che ovviamente non è Superman, a differenza della testimonianza del ragazzino visto nell'ultimo numero di MoS, il quale era stato pagato dal colpevole per dire la bugia. Viene introdotto un nuovo cattivo, Red Cloud.
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giovedì 31 gennaio 2019
martedì 10 luglio 2018
The Man of Steel #3-4 (di Bendis)
Continua la mia lettura di questa mini, l'unica DC che riesco a fare ultimamente, mentre la roba da leggere mi si accumula su pile che farebbero impallidire l'obelisco di Balzar (sì, lo so che in originale si chiama torre di Karim)!
Rogol Zaar, il nuovo cattivo, irrompe nella Fortezza della Solitudine e si appropria di Kandor, la città kryptoniana in bottiglia. Mentre a Metropolis si indaga su un possibile piromane seriale, con l'aiuto di Batman, Kal-El e sua cugina Kara, rintracciano l'alieno che ce l'ha coi kryptoniani.
Questo numero non porta avanti di molto la faccenda, nonostante l'ennesima copertina bugiarda... vediamo un Superman ancora ignaro di tutto e che fa ancora lo gnorri su cosa sia accaduto a Lois e Jon! Quindi?
Durante le prime pagine, nella Fortezza c'è ancora Kandor imbottigliata, di nuovo, che palle! La saga di New Krypton è fuori continuity...
Gammill District... in onore del disegnatore Kerry Gammill, uno dei miei preferiti del periodo che precedeva la morte? Se così fosse, ben fatto!
Sullo sfondo di Metropolis, continua l'indagine sul possibile piromane e con l'aiuto di
Rogol Zaar, il nuovo cattivo, irrompe nella Fortezza della Solitudine e si appropria di Kandor, la città kryptoniana in bottiglia. Mentre a Metropolis si indaga su un possibile piromane seriale, con l'aiuto di Batman, Kal-El e sua cugina Kara, rintracciano l'alieno che ce l'ha coi kryptoniani.
Questo numero non porta avanti di molto la faccenda, nonostante l'ennesima copertina bugiarda... vediamo un Superman ancora ignaro di tutto e che fa ancora lo gnorri su cosa sia accaduto a Lois e Jon! Quindi?
Durante le prime pagine, nella Fortezza c'è ancora Kandor imbottigliata, di nuovo, che palle! La saga di New Krypton è fuori continuity...
Gammill District... in onore del disegnatore Kerry Gammill, uno dei miei preferiti del periodo che precedeva la morte? Se così fosse, ben fatto!
Sullo sfondo di Metropolis, continua l'indagine sul possibile piromane e con l'aiuto di
domenica 12 novembre 2017
Action Comics #987/991 The Oz Effect
Ovvero: l'identità di Mr. Oz rivelata!
L'effetto Oz, un effetto a catena, domino se preferite, causato dal misterioso incappucciato in cui contemporaneamente in tutto il mondo si scatena il peggio dell'essere umano: xenofobia, guerre civili tra capi di stato e ribelli che arrivano ad usare armi chimiche nel proprio suolo, petroliere guidate da ubriaconi che si schiantano e fanno un disastro, cacciatori che uccidono animali protetti, sfruttamento minorile... un'idea carina e originale sulle pagine dell'Uomo d'Acciaio, peccato venga rovinato tutto dall'identità di Oz, una pessima scelta sparata nelle pagine finali della prima parte, peggiore di quella del misterioso Clark Kent (vedi in fondo per approfondire), che però poi sono riuscito a mandare giù con la
L'effetto Oz, un effetto a catena, domino se preferite, causato dal misterioso incappucciato in cui contemporaneamente in tutto il mondo si scatena il peggio dell'essere umano: xenofobia, guerre civili tra capi di stato e ribelli che arrivano ad usare armi chimiche nel proprio suolo, petroliere guidate da ubriaconi che si schiantano e fanno un disastro, cacciatori che uccidono animali protetti, sfruttamento minorile... un'idea carina e originale sulle pagine dell'Uomo d'Acciaio, peccato venga rovinato tutto dall'identità di Oz, una pessima scelta sparata nelle pagine finali della prima parte, peggiore di quella del misterioso Clark Kent (vedi in fondo per approfondire), che però poi sono riuscito a mandare giù con la
martedì 11 luglio 2017
Aquaman Vol 8 #25; The Flash Vol 5 #25
Dan Abnett ha proprio deciso di farmi amare alla follia Arthur Curry! È incredibile come possa migliorare di numero in numero, coi primi già di eccelsa qualità, senza sbagliare una mossa e trovo assurdo che la miglior serie Rebirth sia diventata mensile mentre altre continuino con la loro doppia uscita mensile... spero sia per far scrivere con tranquillità l'autore piuttosto che un problema di vendite.Un Aquaman umile e in incognito nei sobborghi (bellissima l'idea del fantasma), una Mera affranta, la Vedovanza e non solo che hanno capito di aver commesso uno sbaglio, chi dà la vita per risolvere questa brutta situazione, un nuovo personaggio mutante (ancora devo capire come funzioni negli abissi, trovo strani tutti questi ibridi senza una classificazione precisa, a differenza di tritoni e sirene - Lori Lemaris mi manchi!) che sembra molto interessante... tanti particolari che rendono questo numero celebrativo il più bello di tutta l'era Rebirth!
Va però assolutamente riconosciuto il merito anche ai disegni (e colori) spettacolari di Stjepan Sejic.
E poi c'è Flash che boh, non mi fa capire 'sto Williamson. Mi fa due numeri finalmente belli e anche questo, con le origini di Eobardo tutto sommato non è niente male... se non fosse che si perde in un bicchier d'acqua, buttando nel cesso l'intero numero celebrativo. Mi riferisco al movente che fa ricredere Thawne, idiota che più idiota non si può, neanche un bambino che fraintende l'affetto di un genitore verso il proprio fratellino credendo che ne riceva di più. Bah...
Un numero rovinato tanto che il colpo di scena finale non mi ha creato alcun hype.
Meglio i disegni, col solito Di Giandomenico per le vicende attuali che però non mi fa cambiare idea, probabilmente perché messo a confronto con un portento come Sook, che si occupa delle vicende nel passato, insieme a Googe che si occupa solo della prima volta nel venticinquesimo secolo di Barry, carini i corpi snelli ma fa visi e capelli abbastanza brutti.
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The Flash Vol 5
giovedì 16 febbraio 2017
Superman Vol 4 #14-15-16 - Multiplicity
Prima parte in cui non accade molto ma quel poco è tutto intenso.
Fa strano vedere Clark alla guida ma fa ancora più strano vederlo oscillare la mano fuori dal finestrino, lui che vola a velocità soniche. Momento decisamente divertente.
Non avendo molta familiarità con questo nuovo Multiverso, ho dovuto documentarmi in rete ma comunque se non ci si chiede troppo sui vari personaggi, quel poco che viene menzionato è sufficiente. Comunque per ora si sono visti solo i personaggi, il viaggio ancora deve iniziare.
Non mi è chiaro perché questa Terra venga chiamata New Earth (nome di quella principale nel pre-Flashpoint), anche se poi sulla porta della cella c'è scritto Earth 0, io la conoscevo solo col nome di Prime Earth. Una volta ogni Terra aveva solo un nome...
Bello nel finale vedere tutti quei Superman ingabbiati.
A rendere ancora più bello l'albo, sono le matite di Reis, anche se si occupa solo dei layout.
Bella anche la seconda parte, dove ad uscirne alla grande è sempre lui, il vero Superman, quello che, dal suo ritorno avvenuto grazie a Convergence, forse l'unica nota positiva del crossover, si sta dimostrando superiore a tutte le sue controparti.
Questa volta i disegni sono realizzati a più mani, Sook; Benes; Mann e Jorge Jimenez con un risultato piuttosto buono!
Con la conclusiva terza parte tutto finisce secondo i piani, anche se resta la domanda di chi fosse la minaccia a cui ha fatto riferimento il cattivone Prophecy, tanto potente da privare tutti i Superman dei loro poteri ma non a sufficienza da contrastarli una volta uniti e con le loro doti riacquisite. Una sua fantasia, come dicono i membri della JL Incarnation o qualcosa di vero? Che si tratti dello stesso misterioso Mr. Oz?
Inaspettata, almeno da me, la sorte da Red Racer.
Prophecy nell'ultima tavola l'ho per un attimo scambiato per il Parassita.
L'albo è disegnato da un Daniel davvero sottotono e da Clay Mann, con un risultato inferiore alle due precedenti parti.
Fa strano vedere Clark alla guida ma fa ancora più strano vederlo oscillare la mano fuori dal finestrino, lui che vola a velocità soniche. Momento decisamente divertente.
Non avendo molta familiarità con questo nuovo Multiverso, ho dovuto documentarmi in rete ma comunque se non ci si chiede troppo sui vari personaggi, quel poco che viene menzionato è sufficiente. Comunque per ora si sono visti solo i personaggi, il viaggio ancora deve iniziare.
Non mi è chiaro perché questa Terra venga chiamata New Earth (nome di quella principale nel pre-Flashpoint), anche se poi sulla porta della cella c'è scritto Earth 0, io la conoscevo solo col nome di Prime Earth. Una volta ogni Terra aveva solo un nome...
Bello nel finale vedere tutti quei Superman ingabbiati.
A rendere ancora più bello l'albo, sono le matite di Reis, anche se si occupa solo dei layout.
Bella anche la seconda parte, dove ad uscirne alla grande è sempre lui, il vero Superman, quello che, dal suo ritorno avvenuto grazie a Convergence, forse l'unica nota positiva del crossover, si sta dimostrando superiore a tutte le sue controparti.
Questa volta i disegni sono realizzati a più mani, Sook; Benes; Mann e Jorge Jimenez con un risultato piuttosto buono!
Con la conclusiva terza parte tutto finisce secondo i piani, anche se resta la domanda di chi fosse la minaccia a cui ha fatto riferimento il cattivone Prophecy, tanto potente da privare tutti i Superman dei loro poteri ma non a sufficienza da contrastarli una volta uniti e con le loro doti riacquisite. Una sua fantasia, come dicono i membri della JL Incarnation o qualcosa di vero? Che si tratti dello stesso misterioso Mr. Oz?
Inaspettata, almeno da me, la sorte da Red Racer.
Prophecy nell'ultima tavola l'ho per un attimo scambiato per il Parassita.
L'albo è disegnato da un Daniel davvero sottotono e da Clay Mann, con un risultato inferiore alle due precedenti parti.
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