martedì 23 agosto 2016

Zombie Tales: Death Valley book one and two

Girando per il forum LC22DB, mi sono imbattuto per caso nella firma dell'utente PinoloHC, la quale riporta al suo blog che rilascia fumetti inediti, tradotti e letterati da lui stesso, con discreti risultati, almeno per quanto riguarda Zombie Tales (qui trovate i due post per il download).

Da appassionato del tema zombiesco, non ho resistito alla tentazione e al mare mi sono goduto questo bel racconto abbastanza originale, ad esempio la causa della trasformazione in morti viventi; il loro punto debole (la luce);
l'evoluzione (quando smettono di essere fotosensibili) ma senza farsi mancare i cliché come quello del centro commerciale.
È privo di allungamenti di brodo e con un semplice schema, cataclisma/fuga/traguardo, ci narra le vicende di un gruppo di liceali scampati al disastro.
Come per i suoi simili, vedi TWD, anche questo fumetto è incentrato sulla caratterizzazione dei personaggi e i rapporti tra di loro, più che su scene d'azione o di paura.

I disegni di Rhoald Marcellus sono un ben calibrato miscuglio tra stile cartoonesco e realistico, arricchiti dai colori accesi, anche in scene buie o notturne, in cui vengono leggermente affievoliti (fottetevi fan del dark!), che lo fanno sembrare un cartone animato messo in pausa sul proprio televisore ad alta definizione.

Di seguito una mini gallery:
Provviste al centro commerciale
Scena buia ma non cieca A
Scena buia ma non cieca B
L'evoluzione dello zombie
Ma che...?

lunedì 15 agosto 2016

Topolino n. 3160

Commento preso dal topic di Topolino su ComicsViews:

Da giugno ho recuperato i numeri estivi fino al primo mercoledì di agosto.
Tra ieri e oggi ho letto il n. 3160, carino, tutte le storie tranne Slam Duck (racconto in cui di Qui, Quo e Qua che giocano a basket allenati da Paperino) che ho saltato perché non mi attira.
Nel racconto Minni e l'Insostenibile Supertop, in cui Topolino viene costretto dalla fidanzata a vestire i panni di supereroe, appare Stan Lee. Il vecchietto non riesce proprio a non fare i suoi camei!

mercoledì 10 agosto 2016

Diabolik anno LV - n. 6

Meno male che c'è Diabolik che a differenza di Dylan Dog, non delude mai!
Come tutte le estati, ho recuperato qualche numero e questa volta è toccato all'inedito di giugno.
Un racconto avvincente che tiene incollati fino all'ultima pagina! Fino alla fine ci sono sorprese tra le 4 parti, Diabolik ed Eva, il gioielliere derubato, il ladro misterioso e Ginko. A che gioco stanno giocando tutti?

Fantastico l'ennesimo marchingegno del Re del Terrore che a 'sta botta si inventa uno Yamaha Tricity il quale all'occorrenza, come si vede nelle vignette sulla destra, può trasformarsi in segway.

Non posso che dare il voto massimo a questo racconto!

lunedì 8 agosto 2016

Dylan Dog n. 317

Commento preso dal topic Dylan Dog, di Comics Views.

Di Alessandro Bilotta e Nicola Mari.
Ho ripreso in mano il primo Dylan Dog dopo circa 18 anni (mi sono fermato al n. 63 o 64 della Collezione Book), con un numero a caso rimediato su boomdotto, il 317, L'Impostore.
Storia sciapa con un Groucho che non mi ha strappato manco mezzo sorriso in una decina di battute che ha fatto per tutto l'albo. E pensare che mi faceva sbellicare ogni volta che apriva bocca!
Tutto prevedibile da metà storia se non prima.
Una delusione!

lunedì 1 agosto 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Aquaman Vol 8 #3; The Flash Vol 5 #3; Titans Vol 3 #1)

Topic: DC Universe Rebirth

Prosegue lenta la missione di Arthur su Aquaman #3 ma non perché è una cosa delicata per cui ci vuole tempo, bensì perché dialoga con una persona diversa alla volta a numero.
In compenso i colpi di scena non mancano e ce ne è uno anche a questo giro. Bei dialoghi e begli spunti per vicende future.
Ammirevole la sua perseverante diplomazia, quando Mera avrebbe già spaccato tutto o se ne sarebbe tornata ad Atlantide già da un pezzo.

E con Flash #3, questa serie inizia a rompermi le palle. Fiacche le idee, brutti i nuovi comprimari, un nuovo nemico che pare la brutta copia di Zoom (anche se si è solo visto nell'ultima tavola, quindi poco per giudicare), di Wally non si parla più... ma che la continuo a fa'?
Ma per fortuna dopo tanta attesa inizia il mensile dei Titani, che personalmente avrei intitolato Wally and the Titans dato che il vero protagonista è lui, infatti è molto più flashiana questa serie che quella con Barry protagonista.
Titans #1 è un buon debutto con dialoghi simpatici, freschi e leggeri. I disegni anche non mi dispiacciono. Buona la prima!

domenica 31 luglio 2016

Ho appena commentato sul forum di Comics Views (Batman Vol 3 #3; Detective Comics #937)

Topic: DC Universe Rebirth

Batman #3 è la dimostrazione di come dovrebbero essere scritti i fumetti mensili o bimensili, una trama principale che prosegue di numero in numero ed un racconto che inizia e finisce sullo stesso, col nemico di turno che viene beccato.
Scopriamo le origini di Gotham e Gotham Girl, le quali non mi entusiasmano ma neanche mi deludono. Certo, avrei preferito fossero collegati ai Attenzione Spoiler: kryptoniani ma questo ancora non è escluso.
Bei monologhi sulla città di Gotham, sia del signor Clover che del cattivo alla fine.

Detective Comics #937, la serie continua a sorprendermi in positivo anche se dovrebbero bilanciare meglio i dialoghi, in alcune pagine ce ne sono talmente tanti che non finiscono più, in altre totale assenza.
A parte questo la trama resta interessante e procede con un piccolo colpo di scena alla volta.
Ho apprezzato molto l'idea di Tim coi Attenzione Spoiler: bat-treni che utilizzano una vecchia linea della metropolitana mai usata perché i tunnel sono stati fatti più piccoli dei vagoni. Anche se mi pare un po' scemo il motivo per cui hanno preferito rifare i tunnel daccapo ma più in superficie, quando bastava allargarli di soli 3 piedi. Come buttare i soldi dei contribuenti...

domenica 24 luglio 2016

Superman Vol 4 #3; Justice League Vol 3 #1

Superman #3 è forse il migliore di quelli usciti finora, anche se accade veramente poco.
Si scopre il passato dell'Eradicatore che purtroppo non ha nulla a che fare con quello originale degli anni 90. Ma questo già si poteva evincere dalle sue particolari abilità. Inoltre si scopre il suo obbiettivo, ovvero Attenzione Spoiler: eradicare la parte umana di Jon.
Finora non avevo mai espresso un parere sulla Fortezza della Solitudine del giovane Kal El dei New 52 ma devo dire che fa abbastanza schifo sia come struttura architettonica da vedere all'esterno e sia perché fragile come un cristallo, basta vedere come cade in pezzi durante la scazzottata. L'ho sempre vista come un cristallo d'aspetto ma resistente come un diamante.
Continua a non convincermi neanche il comportamento dell'Azzurrone, del tipo "prima meno e poi ragiono", come accaduto già con Lex. Una cosa che forse andrebbe bene se fosse ancora giovane ma dato che è parecchio maturo, la cosa non regge, anche se si porta dietro il rancore per quello che gli è accaduto sul suo mondo.
Menzione doverosa al disegnatore Jorge Jiminez che non fa rimpiangere Gleason... a parte che veste Lois un po' leggerina dato che si trova nel circolo polare artico.

Difficile dare un giudizio a Justice League #1 dato che tutti i membri stanno agendo separatamente in giro per il mondo, contro la stessa calamità, quindi viene dedicata una piccola parte ad ognuno e alla resa dei conti cosa è accaduto? Quasi niente o quello che poteva accadere in 2 pagine di un qualsiasi altra serie individuale.
Questi story arc andrebbero letti di seguito alla fine e non una parte ogni due settimane. Se vogliono continuare per la via dell'albetto, devono cambiare lo stile, altrimenti così lo ammazzano.
A parte questo continua a piacermi l'importanza che si dà al vecchio Uomo d'Acciaio, che continua a fare da solo quello che tutti gli altri fanno messi insieme. Ma non solo perché è lui, anche perché ha tanta esperienza.