Ho oltre 50 bozze, molte vecchie di 10 anni e oltre. Le più recenti sono destinate a vedere luce, quelle a metà sono da valutare, mentre le più vecchie sarebbero da eliminare ma dato che la maggior parte sono quasi complete, mi dispiace cancellare dalla memoria quel lavoro che ho fatto tanti anni fa. Questa nuova rubrica nasce per smaltirle e dare loro voce, senza completarle perché è passato troppo e non saprei cosa aggiungere. Così quando non ho un cazzo da pubblicare, ecco spuntare "bozze perdute", senza una programmazione.
Questa risale al 30 giugno 2008, agli albori del blog 2.0 (ricordo che sono attivo dal 2006 ma ho cancellato 2 anni di blogging e manco ricordo cosa avevo pubblicato), ben 14 anni fa!
Inizialmente questo era un blog al 90% supermaniano e mi dilettavo a fare analisi dettagliate sui suoi fumetti, essendo l'esperto numero uno al mondo! Nel 2008 lo stavo facendo con la maxi-serie di Grant Morrison ma mi sono fermato all'inizio.
Analisi con tutte le varie citazioni colte da me, di questo terzo numero. Potrebbero esserci spoiler, quindi sconsiglio di proseguire a chi non ha già letto l'albo.
Storia magica, una fiaba raccontata in toni supereroistici è quella che ci propone Morrison su questo numero, dove un Superman in tutto e per tutto identico alla sua versione Silver Age-iana e di conseguenza super-intelligente (lo è tornato ad essere anche nell'attuale post-IC ma nelle serie regolari in continuity, non è stato mostrato ancora nulla di questo aspetto se non qualche accenno relativo alla malattia al piombo di Lar Gand), crea un siero capace di donare i superpoteri a chi lo beve, per un intero giorno e lo dà a Lois come suo regalo di compleanno. Poste le basi per la storia, la giornalista inizia un'avventura del tutto nuova.