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Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

giovedì 7 aprile 2011

Supergirl Annual #2

Supergirl and the Legion of Super-Heroes
Storia: Sterling Gates
Disegni: Matt Camp, Marco Rudy
Copertina: Amy Reeder, Richard Friend e Guy Major

Ancora una volta Gates dimostra quando sarebbe adatto su una serie legionaria (la prima volta è stata nel crossover Last Stand of New Krypton), fresco come pochi altri autori di oggi.

I disegni di Camp non mi hanno fatto impazzire, fa dei bei volti ma i corpi in alcune tavole li ho trovati molto "action figure". Comunque tutto sommato non ci si può lamentare.
La parte disegnata da Rudy invece, nonostante lo stile non sia dei miei preferiti, mi ha riportato alla vecchia serie di Supergril, quella scritta da Peter David e disegnata da Leonard Kirk. Non so se è per la colorazione o per il chiaroscuro, non di certo per le fisionimie, ma mi viene in mente quel disegnatore.


Note:
- ogni volta che è coinvolta la Legione, ci sono anticipazioni sul futuro. The Scion of Superwoman, The Deadly Day of the Dollmaker, Lex Luthor's Other Son. Quali vedremo scritte dal bravo Gates? Mi sa solo la seconda dato che quei coglioni della DC hanno avuto la brillante idea di congedarlo, insieme all'ottimo Igle, dalla Ragazza d'Acciaio (e pensare che ora non fanno che passarla da autore ad autore, sigh, ti odio DC!).
Comunque sono sorpreso per l'ultima anticipazione, allora c'è ancora qualcuno che si ricorda di JLoA #0 e del viaggetto a Smallville tra Lex e Brainiac (su Adv. Comics, dove accadeva qualcosa sulla nave di B che faceva pensare a una clonazione). Sono commosso e allo stesso tempo ancora più incazzato per il congedo di Gates.
- non mi è chiaro perché non succeda nulla dopo i 4 secondi che Brainiac 5 aveva calcolato. Ma non doveva avvenire un esplosione magica-temporale... La spiegazione è solo una, i suoi calcoli erano errati ma mi pare strano per una mente come la sua, anche se in questa storia è ancora giovanissimo.
- gli autori continuano ad autoironizzare la brutta piega grim'n'gritty presa dalla DC. In questa pagine Supergirl, reduce da eventi tragici, è contenta di aver incontrato questa Legione spensierata.
- a differenza dell'incontro avventuno in Last Stand, stavolta Kara si ricorda delle sue avventure con l'altra Legione.
- Kara fa un complimento sincero al costume da bagno rosa che indossa Imra... Sarà per questo che in seguito cambierà il costume da legionaria?
- sempre nella stessa vignetta la S sulla tetta destra di Kara, riporta al vecchio costume che indossava nel pre-Crisis.
- da quando le statue al museo di Superman sono dei robot? Vedi l'esercito di cui si serve Sgirl.
- ho apprezzato molto la determinazione di B5 nell'ultima vignetta dell'albo, quasi estranea a lui in determinati contesti, come quelli che implicano il rischio di cambiare la storia.

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