Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

mercoledì 20 giugno 2018

Diabolik anno LVII - n. 3

Torno a parlare di Diabolik dopo un po', l'ultima volta è stato a metà marzo, perché avevo mancato questo numero e non mi andava di leggere i successivi prima di averlo letto, nonostante non ci sia continuity. Ora che l'ho recuperato e letto, ecco la mia!

Una vecchia conoscenza della bionda ladra è a Clerville ma solo per pochi giorni, tanto che deve agire in fretta se vuole riuscire a vendicarsi di questa persona che in gioventù l'ha tradita.

Come scritto anche in copertina, Il Primo Amore è un numero dedicato al 55° anniversario di Eva Kant. Per l'occasione gli autori hanno deciso di narrarci un evento del suo passato (non ho idea se si tratti della prima apparizione di Manuel), collegandolo molto bene al presente.
Nonostante non ami quando viene raccontato il passato dei personaggi di questa serie (è anche uno dei motivi per cui non leggo Il Grande Diabolik nel numero che una volta l'anno viene dedicato alla gioventù del Re del Terrore o dei suoi comprimari), ho divorato il fumetto in pochi minuti, grazie alla solita narrazione veloce e all'interesse che ha suscitato in me.

Anche se ho promosso la storia, questa non è priva di difetti, ce ne sono solo due ma
di poco conto, che mi hanno fatto storcere il naso, ovvero le tavole a tre righe, sempre più presenti nell'inedito... proprio non le digerisco anche se ci sono state per un quinto del volume (circa). L'altro invece sono le intenzione di Manuel, si capisce subito che Attenzione Spoiler: le sue dichiarazioni pubbliche sono fatte apposta per attirare l'attenzione di Eva, però il difetto passa in secondo piano quando ci vengono svelate le vere intenzioni dell'uomo.

Per la sezione i Gadget di Diabolik, questo mese ce ne è uno e non è un granché, ovvero un furgone che si scopre essere guidato a distanza dal ladro. Non penso l'intenzione fosse stupire il lettore, dato che si capisce tutto subito, altrimenti sarebbe una cosa riuscita veramente male.

8 commenti:

  1. Vero, si intuisce subitissimo che Manuel si mette in mostra per stanare Eva, il bello è capire perché, dopo i casini che ha combinato (sì, questa è la sua prima apparizione nella serie regolare, dopo quella nel GDK 2010)

    Moz-

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    1. Esatto, alla fine mi sono ricreduto anche se mi sono sentito di far notare questo particolare.
      Ah ecco, avevo capito che nel rimando a Il Grande Diabolik avessero trattato del passato di Eva in quell'istituto ma non che avessero introdotto anche 'sto Manuel.

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  2. Un furgone teleguidato è anche realistico direi..vedo anche che continuano gli "spiegoni" di ogni cosa che fa :D

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    1. È realistico ma abusato e scontato, secondo me.
      Sì, purtroppo gli spiegoni sono una caratteristica del fumetto, non penso cesseranno mai, quindi ormai ci ho fatto il callo 😝

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  3. Il furgone teleguidato..è una citazione di Paperinik?

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    1. Non te lo so proprio dire... anche se è una cosa molto comune secondo me, non vorrei dire una scemenza ma questa strategia la usava già in numeri vecchissimi.

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  4. Ricordo infatti un paio di vecchi numeri all'interno dei quali comparivano dei furgoni teleguidati.

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    1. Ecco, appunto. Non fai che confermare la mia supposizione! 😉

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