lunedì 16 luglio 2018

Windjammers (retrogaming)

Questa settimana la scelta dell'argomento per il mio lunedì videogiochi nasce per puro caso grazie ad un commento scritto nella cameretta del Moz O'Clock, che mi ha ricordato questo stupendo cabinato i cui protagonisti praticavano un'attività tipica dell'estate... no, non intendo il beach volley ma un'altra attività analoga ai mesi estivi, ovvero il frisbee!
Ero piccolo e inesperto e quando finivo nelle sale giochi degli stabilimenti balneari si preferiva sempre il sommo Street Fighter II, però dato che era il cabinato più in voga, c'era sempre una gran fila... quindi bisognava ripiegare verso altre alterative e Windjammers era una di queste.

La visuale dall'altro, con una grafica a cartone animato tipica di quegli anni, ci mostrava due giocatori sfidarsi al lancio del frisbee, chi non riusciva a bloccarlo e veniva superato, permetteva all'avversario di fare punti, 3 se finiva ai lati e 5 se finiva al centro.
All'apparenza sembrava una variante del tennis o del beach volley ma in realtà aveva una dinamica che ricorda più quella dell'hockey da tavolo, col frisbee che si può far rimbalzare ai lati. Una cosa che va un po' contro la fisica (dato che non c'è aria che fuoriesce da fori nel terreno) ma a noi piaceva così!

Per non annoiare il giocatore con la monotonia dei rimbalzi, c'erano le combo che permettevano dei tiri speciali, facendo aumentare la potenza del lancio, dando effetti oscillanti e in alcuni casi si riusciva a scaraventare l'avversario sul fondo.
La  partita era composta da due set da 45 secondi l'uno, quindi sfide a tempo e non al raggiungimento di un determinato punteggio.
Come per Street Fighter c'erano vari personaggi di più paesi, stavolta avevamo anche un italiano, un certo L. Biaggi ma per i miei gusti non aveva un minimo di appeal, il migliore era il sudcoreano che somigliava a Ryu.
I campi invece venivano scelti dal giocatore, non ce ne era uno di appartenenza per ogni personaggio.

Un gioco semplice ma tanto coatto, che ha impegnato vari pomeriggi della mia infanzia in quelle sale giochi balneari che ricordo con molto affetto, dove il rapporto moneta/tempo di gioco era abbastanza soddisfacente.

p.s. da agosto del 2017 è disponibile per PS4 e PSVita ma non è un remake, è lo stesso identico gioco e costa € 14,99... mi sembra un po' esagerato! Ecco il trailer in perfetto stile anni 80:

30 commenti:

  1. Questo proprio non lo ricordo :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Strano, c'era in tutte le sale giochi che frequentavo da piccolo...

      Elimina
  2. Gli unici videogiochi di cui ho memoria sono il Supermario Bros e un altro in cui sparavo a delle navicelle spaziali.
    Purtroppo, però, quest'ultimo lo ricordo come un trauma, perché mio padre si accanì un po' troppo e mamma lo beccò a giocarci alle 5 del mattino.
    Ecco, il mio Nintendo sottomarca finì nella pattumiera.
    Preciso che mia madre non è una strega come appare da questi aneddoti che racconto, ma diciamo che era un po' impulsiva.... ahahah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Space Invaders?
      Ahahah mitico tuo padre! Oggi per fortuna le mogli non rompono più tanto i coglioni (be', non proprio tutte), sono un po' più tolleranti e spesso sono giocatrici loro stesse. Io faccio spesso le 5 a giocare senza essere litigare.

      Elimina
    2. Siiiiiiii!! Si chiamava così.
      E lui ci giocava tutte le notti, quando mamma crollava.
      Ahahaha
      Era il nostro segreto. Ma dovevo immaginare che, prima o poi, lei lo avrebbe beccato. :-P

      Elimina
    3. Quello è un capolavoro a cui sicuramente giocava anche da ragazzo perché è uscito nel 1978!
      Ehhh le donne ci sgamano sempre...
      Comunque ripeto, MITICO!

      Elimina
  3. Lo ricordo benissimo, anche se allo stabilimento dove andavo al mare gli preferivo Metal Slug 2 (dove ero molto più bravo). Se non ricordo male ogni personaggio aveva una serie di frasi nella propria lingua (credo quando si sparava un attacco speciale), cosa che all'epoca mi stupì molto visto che negli arcade la lingua italiana era una mosca bianca.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero, anche Metal Slug andava molto! Anche io non ero male, anche se quando aumentava il casino non riuscivo a stare dietro a tutto.
      Per la faccenda delle frasi, probabilmente ricordi bene ma io non ci ho mai fatto caso, neanche quando ho rivisto dei video per scrivere il post. Complimenti, ottima memoria!
      Per l'era degli 8-bit in effetti era una cosa da alta tecnologia!

      Elimina
  4. Le lire genere abbiamo speso madonna Santa ahah. Bello bello me lo ricordo perfettamente, io sceglievo sempre il tedesco ignorantissimo! L’italiano era diciamo il più equilibrato per forza e velocità, uno sfigato insomma.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quel periodo già andavano a 500 lire purtroppo, era finita l'era delle 200 (che forse tu manco ricordi, ero piccolissimo io).
      Lo sapevo che te lo saresti ricordato, ci giocavi molto più di me. Se non ricordo male c'era anche in bisca quassù da noi.
      Ammazza, ti ricordi pure le caratteristiche... quelle io non me le ricordo!

      Elimina
    2. Mazza come faccio a scordarmi le 200 lire con Hang On

      Elimina
    3. Hang-On me lo ricordo solo su Master System, in sala giochi no, sarà che i giochi di corsa mi stavano sul cazzo fin da piccolo 😝

      Elimina
  5. L.Biaggi non avrà molto appeal, ma parliamo di J.Costa :D. Da piccolo poi io associavo sempre i pelati al ruolo di cattivo, perché così era nei cartoni animati che guardavo (fatta eccezione per Alex Sector dei Mask. Che era uno dei miei personaggi s-preferiti). Io avrei scelto K.Wessel, uscito da un film di Mad Max, ahahah! Lo conosco di fama questo gioco, ma non ho mai avuto il piacere di provarlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. J. Costa sembra il fratello brutto di Sagat!
      Sui pelati non è solo una tua idea, non a caso il cattivo per eccellenza è Lex Luthor! 😆
      K. Wessel ha gli occhiali da solo più fichi del mondo! 😄
      L'unica donna è messa senza senso per me. Comunque ce ne erano altri di personaggi, manca un inglese che era abbastanza cazzuto... non so se ci sia un'altra pagina.

      Elimina
  6. 1994 eppure non ci ho mai giocato, strano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Abbastanza, lo ricordo in un po' tutte le sale giochi che frequentavo.

      Elimina
  7. Questo non lo conosco, ma so del gioco per PS4 di nome "Disk Jam" che è la stessa cosa, ma in 3d!
    Le meccaniche di gioco sono le stesse, ma è tutto più complesso, dovendo fare i conti con le tre dimensioni :)

    Questo, comunque, è il classico gioco tappabuchi: ti serve se hai 10 minuti liberi XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho visto qualche immagine e sembra stupendo! Anche se la visuale di spalle non mi fa impazzire, sembra troppo un qualunque gioco di Tennis.

      È un arcade sportivo figlio del suo periodo, non c'erano campagne e altre cose, inserivi la moneta e ti divertivi.
      Invece rigiocandoci oggi è come dici tu, giusto per fare un tuffo nel passato con gli amici, ma in un paio d'ore provi anche 20 titoli, come ho fatto con mio cugino due settimane fa.

      Elimina
  8. Oh, io questo proprio non lo ricordavo e mi è tornato in mente grazie a te!!!
    Geniale il trailer che inizia tipo spot...!**
    Però forse non ci ho mai davvero giocato, sai?

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È sempre un piacere risvegliare certi ricordi!
      Ci avrei scommesso che il trailer ti sarebbe piaciuto!
      Sicuramente eri troppo a ruota di SFII e non te lo sei filato! 😁

      Elimina
  9. Troppo vintage per i miei tempi XD

    Ho passato ore ed ore nelle sale giochi, naturalmente i videogame a cui giocavo io erano i vari Tekken, Virtua Tennis, Metal Slug e Virtua Striker...quanti bei ricordi.

    Bei tempi quelli della lira, cambiare le banconote da 5 mila lire e giocarci.
    In sardegna mentre tu e i miei fratelli passavate le serate in giro, io e l'altro E, ci chiudevamo in sala giochi a giocare e dopo a casa con il tuo PC a vedere "Out Cold" e "Dude, Where's my car". Che serate ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ao, nel '94 avevi 3 anni! Ahahah comunque in qualche sala giochi che anche a fine anni 90 aveva vecchi cabinati, lo si vedeva ancora. A Viserba c'è uno che ha ancora Metal Slug e Puzzle Bubble/Bust-a-Move, almeno fino a 3 anni fa.

      I titoli che citi credo siano stati gli ultimi ad apparire nelle sale giochi, prima che sparissero del tutto o diventassero sale slot.

      Tu però hai mancato i tempi in cui andavano a 500 lire e solo una moneta per ogni partita, negli anni che citi mi pare che già costassero mille lire o comunque per alcuni giochi ci volevano anche tre gettoni.
      Forte... Fico... quel film me lo avete consumato! 😄

      Elimina
  10. Risposte
    1. Posso solo immaginare... quando andavano a 500 lire!

      Elimina
  11. Questo gioco mi piaceva un sacco. Credo di averci speso un capitale in gettoni per la sala giochi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sei stato il solo! Soldi ben spesi, detto da un tirchio che odiava inserire quelle 500 lire ad ogni partita.

      Elimina
  12. Ci ho giocato spesso, anche su emulatore! Me lo ricordo divertente.
    Quasi quasi lo recupero, ci sono un po’ di giochini che vorrei rigiocare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me su emulatore manca ma scrivendo questo post mi è venuta voglia... domani lo cerco anche io!

      Elimina
  13. Arrivo in ritardo e noto che che questo giochillo ha scatentato un bel po' di commenti.
    SNK, a parte sfornare serie di rullacartoni a nastro, sapeva come creare i giochi "arcade". Tant'è che sfornò la console con le cartucce più costose ancora oggi, tali e quali al gioco da bar. Praticamente avevi il cabinato a casa. Peccato che costasse un vero sproposito per l'epoca.
    Windjammers è un piccolo gioiellino di tempi in cui inserivi il gettone o la moneta e dilapidavi la "paghetta" per inserire le tue iniziali nella schermata della classifica o sfidare il tuo amico o fratello a chi ce l'aveva più duro...il joystick ;)
    Vista la mia anzianità non posso non citare un mio vecchio ricordo di barbose memorie: come gameplay, Windjammers ricorda un paio di vecchi giochi:
    - l'arcade Discs of Tron (1983), disponibile su MAME e anche XBox 360 in edizione digitale. Dovrebbe esserci anche una conversione per C64
    - una cartuccia per Mattel Intellivision: Tron Deadly Discs (1982)

    Faccio notare come la versione Intellivision è precedente all'arcade. Mattel stava avanti ;)
    Nel 1983 sopraggiunse il crack del mercato dei videogiochi e questi due giochilli probabilmente sono finiti nel dimenticatoio. Ma sono due piccole perle.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma chi se ne importa del ritardo, dovresti vedere il sorriso che faccio quando leggo la notifica col tuo nome 😃 comunque sì, credo di aver fatto record per quanto riguarda i miei post sui videogiochi!

      Proprio per il costo, la console SNK per me è come una leggenda metropolitana... ne ho letto solo in qualche rivista specializzata ma nella seconda metà degli anni 90, quando trattavano il passato del videogaming.
      Riguardo il nome nella classifica, a parte scrivere con 3 lettere parole che sembrassero parolacce ma quanto rosicavamo quando il gestore staccava la spina e veniva cancellato tutto? Negli stabilimenti o nei bar succedeva spesso!
      I due vecchi titoli che citi purtroppo non li conosco per via della mia non troppa anzianità! Il primo lo avevano già tolto quando ho iniziato a frequentarle (sono quasi certo che ci sia un remake/omaggio per la VR della PlayStation, ci ho giocato a dicembre dal marito di mia cugina). L'altro proprio niente.

      Elimina