Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

venerdì 24 giugno 2022

Topomystery n. 2 (2019)

Storie e disegni: di AA.VV.
Copertina: Davide Cesarello
Casa: Panini Comics
Prezzo: € 3,90
Pagine: 176
Data d'uscita: 5 giugno 2019

Macchine dell'oblio capaci di cancellare i ricordi, studiosi scomparsi nelle più impervie regioni del pianeta e misteriosi furti di rarità archeologiche: Topolino continua a indagare, senza fermarsi davanti a nessun pericolo...
[Sinossi presa dal sommario del volume]

Letto sempre in spiaggia, nei giorni di venerdì, sabato e lunedì, due storie alla volta.

Come al solito, cliccando sul titolo si va su INDUCKS, con tutti i dati e le pubblicazioni della storia.

Topolino e la Macchina dell'Oblio (di Casty/De Vita, 2003)
Qualcuno fa perdere la memoria ai VIP talentuosi di Topolinia (musicisti e calciatori), ricattandoli per riaverla.
Avvincente e simpatica allo stesso tempo, nonostante il cattivo camuffato lo si intuisce subito (non la sua identità ma la sua maschera).

Topolino e il Geologo Scomparso (di Palmas/De Vita, 1984)
Un archeologo sparisce nel Bongo e tocca al topo e al pippide (conosciuti appena prima di partire), assieme al figlio, capire dove sia finito.
Una storia ricca d'avventura archeologica, nonostante non sia presente il cugino di Pippo, ovvero Indiana Pipps. Non manca qualche colpo di scena anche se si erano tutti intuiti, nonostante il colore sbagliato del maglione di un rapinatore ma la cosa probabilmente è stata voluta.


Topolino e il Furto Archeologico (di Goria/Ubezio, 1993)
Nel museo egizio di Torino sparisce un'antica statua dell'India e mentre Minni viene lasciata in albergo a fare colazione, Topolino, Pippo, Zapotec e altri si addentrano nei sotterranei, nei lunghi cunicoli della città, a caccia della reliquia.
Una caccia in un labirinto, dove ogni cunicolo porta in qualche posto tra il simpatico e l'inverosimile (perché una produttore di Gianduiotti dovrebbe avere una porta sul retro che dà nei sotterranei?), avvincente e con un Pippo in forma smagliante. Invece il professor Zapotec non lo ricordo in altre storie slegate dai viaggi temporali e fa quasi da comparsa sfigata.


Topolino in: Un Caso Difficile (di Concina/Amendola, 2004)
Il sindaco è stato rapito e un biglietto, scritto da lui stesso, ne indica il colpevole: il commissario Basettoni!
Poteva essere un bel giallo ma la verità viene a galla troppo presto e facilmente, coi colpevoli  che vengono pedinati subito dopo e l'unica parte interessante è quando viene rivelato il movente di questo rapimento, dato che il criminale non attua così.
Alla fine non ho capito perché l'allarme della casa del sindaco non è scattato, col codice che conoscevano solo il proprietario e il commissario... o forse mi è sfuggito.


Topolino e il Duplicatrore (di Casty/Vian, 2005)
Qualcuno sta duplicando le persone e per non creare ulteriore caos in città, chiede un riscatto di un milione!
La storia è molto carina ma risulta tutto telefonato fin da subito, soprattutto per colpa del titolo. Ma non solo, è chiara fin da subito il motivo della fretta del ricattatore e il luogo nel quale si nasconde. Peccato perché si legge con piacere ma da Casty mi sarei aspettato di più.

I Casi Scomodi di Topolino - Molo 15 (di Fasano/Campinoti, 1999)
L'ex trafficante Jim Smut ora fa l'impresario ma un informatore dice al topo che parla troppo di gemme, lingotti e perle. Inizia così il pedinamento.
Una storia breve e chiara fin da subito, dove l'unico lato positivo sono alcune situazioni che strappano un sorriso.



CONCLUSIONI
Un altro buonissimo numero che riesce a intrattenerti con piacere anche quando non eccelle.
Non so se è un caso o se si tratta di un gusto personale ma stavolta ci sono meno storie degli anni 80 e 90 e la qualità è calata vistosamente confronto al primo numero, nonostante nomi importanti come Casty.
Consigliato perché la qualità resta alta confronto a tante altre raccolte della Panini, soprattutto perché questa ha un tema e un personaggio di base, non come quelle che ristampano roba a casaccio ma spero di restare soddisfatto come per il n. 1 quando leggerò il 3.


p.s. qualcuno si sarà accorto che mancano le immagini... beh, ultimamente vengo letto poco, sto in trasferta, quindi senza i miei software, e ho pochissimo tempo per stare davanti un PC, quindi 'sti gran cazzi, saranno più fortunati quelli che passeranno per caso nelle prossime settimane, quando avrò aggiunto le vignette.

6 commenti:

  1. È meno bello perché ha le storie meno belle. Migliori di oggi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potrebbe essere come dici, un caso e non legato alla data di realizzazione/pubblicazione. Però di una cosa resto co convinto, quelle recenti difficilmente vincono sulle vecchie, almeno secondo la mio umilissima opinione.

      p.s. grazie per il commento, chiunque tu sia, e scusa per il post privo di immagini, a saperlo avrei fatto nottata solo per te! 😉

      Elimina
    2. Ha anche una storia degli anni 80 e una dei primi 90 dei decenni d'oro ma queste non sono granché ne ho lette diverse di banali e sceme di quei periodi anche se sappiamo che perlopiù facevano grandi storie che sarebbero diventate quelle storiche.
      È un fattore di pubblicazione di questo Topomistery hanno buttato alla rinfusa le storie come fanno da 10 anni e più con tutte le testate.
      Hai mai letto X-Mickey? Lo recensirai?

      Elimina
    3. Scusa se ti rispondo solo ora... ho trascurato il blog nelle ultime due settimane 😖
      Sì, non metto in dubbio che quelle due non siano delle grandi storie, ce ne sono tante di gran lunga migliori ma paragonate alla maggior parte di oggi, diventano più che buone 😛
      Lasciamo stare su chi fa i sommari sulle raccolte perché a parte Topostorie (che per l'appunto hanno cancellato 🤦‍♂️) perché sarebbero da prendere tutti a calci nel culo e licenziare!
      X-Mickey non lo conosco, cercando con Google mi sembra si tratti di roba "modernizzata" come era Mickey Mouse Mistery Magazine o PK, quelli nel formato comic book e non sono un amante del genere, preferisco sempre le storie classiche, coi punti fermi.

      Elimina
  2. La storia di Casty non è tra le migliori però è una bella storia. Lui anche nelle storie minori sa fare il suo.
    La seconda storia non mi sembra di averla letta... non credo perché ho i Topolino dall'86, quindi no... deve essere interessante!
    Quella del '93, il furto archeologico, è carina, molto! Quelle storie che non hanno fatto scuola, tra virgolette, ma che si leggono sempre molto volentieri.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì sì è vero, Casty è uno dei pochi che leggo con piacere tra gli scrittori di oggi.
      La seconda è apprezzabile da chiunque ami l'avventura, poi io preferisco il Topolino in trasferta, anche in piccoli paesini, a quello urbano.
      A me quella del furto archeologico ha fatto ridere per la stramberia dei cunicoli. Forse un po' troppo prevedibile, si capisce bisognerebbe dare ascolto a Pippo, l'unico che seppur involontariamente, è sulla strada giusta 😄

      Elimina