Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

sabato 6 agosto 2022

Samuel Stern n. 23

Il Bene Più Grande
Soggetto e sceneggiatura: Massimiliano Filadoro, Gianmarco Fumasoli e Marco Savegnago
Disegni: Luca Lamberti
Copertina: di Maurizio Di Vincenzo, con Valerio Piccioni e colori di Emiliano Tanzillo
Casa: Bugs Comics
Prezzo: € 3,50
Pagine: 96
Data d'uscita: 30 settembre 2021

Due amici… due fratelli… ma qualcosa sta cambiando. Qualcuno dovrà compiere una scelta importante per comprendere quale sia il bene più grande.

Le strade di Samuel e Duncan si separano! Mentre il prete decide di proseguire la sua battaglia da esorcista, caso per caso, il rosso abbandona tutto e si dirige verso una battaglia più grande. Era strano da un po' (da qualche numero, per noi) e glielo ha fatto notare anche l'amico prete ma qui si giunge a una svolta che dà quel tocco di novità che non guasta, anche se solo dopo 23 numeri non se ne sente il bisogno.


A mio modesto parere la battaglia che va ad affrontare il protagonista è esagerata, mi ha ricordato Ghostbusters con lo squarcio nel cielo, con l'aggiunta di tanta azione come nel più fantasy dei manga, una vera a propria guerra tra mondi, con tante, troppe morti. Preferivo gli esorcismi ma per dare un giudizio definitivo aspetto il prossimo numero, con la seconda e conclusiva parte.


Al di là dei miei gusti è un ottimo numero, ricco di piccole svolte e rivelazioni sulla trama orizzontale, spezzato nel modo giusto tra le vicende del libraio e quelle dell'esorcista, che se la vede con una "semplice" possessione di una bambina, con un colpo di scena finale niente male.
Tutto arricchito dai sublimi disegni di Lamberti, che a voler essere pignoli e esprimendo solo un gusto personale, calca un po' troppo i volti, con una resa di troppe rughe e volti incavati. Ma probabile che l'effetto sia voluto per via dei temi affrontati.

NOTE
- pp. 34 e 91 c'è la solita "i" con carattere differente. Secondo me il letterista copia e incolla i testi che gli danno e purtroppo il font che usa, anche se è tutto in maiuscolo, distingue le maiuscole dalle minuscole, così quando al PC la "i" è scritta maiuscola, la propone differente. È capitato anche a me quando mi dilettavo a letterare ma in un prodotto professionale è un errore che non vorrei mai vedere!


- p. 39 Gillian se ne esce con un "E poi, non tutti i governi sono guidati da essere umani.", un indizio sul mondo di Samuel Stern che è molto più ampio del solo tema demoniaco e questo me lo fa pensare una tavola che mi ha girato un amico, che ha disegnato uno speciale che uscirà prossimamente.

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