giovedì 20 luglio 2017

Diabolik anno LVI - n. 7

La Morte Va In Scena è un altro gran bel numero (sembro un disco rotto)!
Ho trovato molto interessante che venisse trattato l'argomento della corruzione dei palazzinari, qui a Roma ce ne è più di una di queste merde mafiose malavitose e che meriterebbero una bella pugnalata al petto da Diabolik ma purtroppo non esiste.
Ho trovato fantastico sia il camper modificato (non accadeva dal numero di giugno dello scorso anno, Il Gioco Degli Inganni, col Yamaha Tricity che diventava un segway) che il citofono manomesso.

lunedì 17 luglio 2017

The Flash Vol 5 #26; Titans Vol 3 #13

Bah, questo Flash continua a non convincermi. Il ritorno dei gemelli Allen è l'unica nota positiva dell'albo, nonostante non si tratti di quelli veri del pre-Flashpoint e fanno solo da comparsa.
Due note estremamente negative:
- Iris inizialmente pare sia incazzata, che si voglia allontanare, che abbia addirittura paura ma poi si capisce che era l'esatto contrario... insomma, una sequenza rappresentata di merda.
- Barry che si lascia imbambolare troppo facilmente da Eobardo... ma s'è rincoglionito dopo l'ultima tavola dello scorso numero?
Disegni di Porter come al solito non mi fanno impazzire quando si inchiostra da solo, troppo sketch tirato via ma lo preferisco sempre a Di Giandomenico.

Per fortuna abbino la lettura della serie scritta da Williamson ad una di Abnett, che sia Aquaman o che sia, come nel caso di oggi, Titans, tutt'altra cosa, qualità sempre garantita.
Wally: ciò che gli era accaduto, seppure originale, non lo avevo apprezzato molto, troppo lontano dallo suo status quo ma qui Dan riesce a ribaltare la situazione con una grandissima idea che rende ancora più potente il terzo Flash. Dopo essersi spinto al limite sul quinto numero, qui scopre una nuova abilità che lo conferma il più veloce tra i velocisti buoni. Chissà se a 'sto punto ha raggiunto anche Thawne...
Gnarrk: non so chi sia, ad ogni modo mi dice Wikipedia che è un personaggio ben differente da quello pre-Flashpoint.
Donna: intelligente nel fare attenzione a non ferire l'amico.

domenica 16 luglio 2017

Superman Vol 4 #26; Action Comics #983

Manca per un solo numero Tomasi e si sente, sia per merito suo che per demerito del sostituto, tale Michael Moreci che ha il difetto di mal scrivere un Jon impulsivo, disubbidiente e antipatico, il contrario di quello che ho imparato ad apprezzare (all'inizio non mi piaceva) nei primi 25 numeri.
Da salvare solo i flashback con Clark e Pa Kent.
Non hanno aiutato neanche gli orribili disegni di Scott Godlewski, che per gli sfondi e i robot non è neanche male ma si perde completamente coi personaggi.

Non va bene neanche alla serie più vecchia della DC Comics, non tanto per la storia che è tutta una scazzottata con qualche dialogo più o meno bello ma per il nuovo disegnatore Viktor Bogdanovic che proprio non mi piace, non mi possono passare dallo stile realistico delle precedenti quattro parti, soprattutto gli stupendi dello scorso numero, a questi leggeri e più cartooneschi. E purtroppo sarà uno dei disegnatori regolari!
Brutto Zod con la barba decorata come neanche A.J. dei Back Street Boys osava, Mongul che sembra uno scemo, Blanc un vecchio rinsecchito e Cyborg Superman brutto quasi quanto quello di Ching (Supergirl).

p.s. ammazza quanto ci sta mettendo la famiglia Kent a trasferirsi a Metropolis, credevo sarebbe accaduto dopo lo story arc che ha coinvolto tutta Hamilton County e invece...

sabato 15 luglio 2017

Topolino n. 3216

Questo numero mi è moderatamente piaciuto, due storie decisamente sì, una nì e due no, fanno pendere l'ago della bilancia esattamente a metà ma procediamo nel dettaglio:

Doubleduck Reboot Episodio #2 è nì, nonostante non mi piaccia il personaggio, ci sono stati elementi singoli molto divertenti che mi hanno addolcito la pillola, ad ogni modo troppe pagine, quando ne mancavano una decina sono andato a contarle perché mi ero stancato.
Qualche nota:
P. 13 e 14 mi hanno fatto morir dal ridere i vecchi di fronte al cantiere, mancavano loro solamente le mani raccolte dietro la schiena.
P. 16 troppo forte anche la scenetta del ritardo.
P. 17 Qwerty si pronuncia "querti" o al massimo "quirti", assolutamente no "quorti", avrebbero dovuto scriverlo con la a, Qwarty, se avessero voluto pronuniarlo così.
P. 19 Paperino fa dell'autoironia sulle sue doppie identità, dicendo che ne ha troppe. Concordo.
P. 22 si dice spolliciate e non polliciate, sebbene entrambe non siano parole da dizionario italiano.
P. 29 mi sembra un po' azzardato avere la doppia di sul retro del monitor PC
P. 29 Paperino come Clark Kent pre-Crisis, me lo ha ricordato, costretto a comportarsi da imbranato per non farsi riconoscere, solo che lui è veramente imbranato/pasticcione.
P. 31 sarebbe da raccontare ai vegani questa storiella (li mortacci vostri, malati mentali!).

giovedì 13 luglio 2017

Justice League Of America Vol 5 #9; Justice League Vol 3 #24

Seconda e conclusiva parte riguardante il selvaggio cresciuto dai mostri Makson, in una storia che mi è piaciuta e mi ha convinto, come il suo movente e la forza ben calibrata, forse giusto un po' esagerata inizialmente ma famo che era la Lega a trattenersi.
Prosegue la vicenda amorosa di Ryan Choi (chi se ne frega?) ma non quella su Palmer.
Non avendo letto JLA Ray Rebirth non ho capito l'ultima pagina ma grazie a Comic Vine so qualcosa di più, anche se fa riferimento alla versione pre-Flashpoint. Comunque penso che recupero quel one shot.
Disegni di Watanabe belli come per lo scorso numero.

Per l'altra Lega invece abbiamo una sorta di spin off alle vicende di

Posts in da blogs, ovvero i commenti che rilascio in altri blog - week 27th

Pochi commenti sui blog amici, la scorsa settimana come questa ho quasi sempre giornate piene, tra annaffiare tutte le sere l'orto di mio padre (che se ne è andato in vacanza, giustamente, eh!), lavoro la mattina, pomeriggi al lago e al mare, leggere qualche fumetto e pubblicare la mia sul blog, mi rimane giusto qualche ora per dormire. Riesco a malapena a vedere qualche film e ormai ho compleamente abbandonato la Play, idem per il workout quotidiano (e la panza sta per tornare!).

Blog: Omniverso
Articolo: Superhero Legacy: tutte le incarnazioni di Flash
Commento:
Emanuele in 7 luglio 2017 alle 11:51 pm ha detto:
Jay: lo adoro, avrà sempre un posto nel mio cuore, era l’idolo di Barry durante l’infanzia, quando secondo lui le avventure del Flash con la scodella in testa erano solo un fumetto. Una volta invecchiato e tornato in continuity post-Crisis, l’ho amato ancora di più, soprattutto quando Geoff Johns (quello che scriveva, non ‘sto viziato che prova a fare il dirigente) si è occupato della sua JSA.
Barry: il Flash della mia infanzia, perché quando ero piccolo

mercoledì 12 luglio 2017

Il Grande Diabolik n. 43

Su consiglio dell'instancabile MikiMoz ho recuperato e, finalmente, letto questo volume.
La Maschera E Il Volto è un flashback sugli anni di formazione del Re del Terrore, non il mio tema preferito, preferisco concentrarmi sul presente, nonostante la curiosità non mi manchi, però a differenza dei comics, me ne frego delle origini e della continuity!
Nonostante ciò, quella che ho letto è stata una bellissima storia di Gomboli e Faraci, che tiene incollati, nonostante non ami il formato: troppo grosso, troppe pagine e troppo compresso (a differenza della serie regolare ci sono più vignette, più balloon e più didascalie, più affine ad altri generi). Ogni volta che mi saltava per la testa, per un solo decimo di secondo un "uff ma quanto manca?", ecco puntale una vignetta interessante che mi faceva proseguire con molto piacere.