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sabato 28 ottobre 2017

Supergirl Vol 7 #12/14; Supergirl Annual Vol 3 #1 - The Girl Of No Tomorrow

In breve: CHE PALLE!

L'ultimo numero si era concluso col colpo di scena con una persona che sparava a un'altra, interessante quanto Homer che beve una birra. Si ricomincia da qui.
Come avevo immaginato la protagonista è Emerald Empress ma della Legione non vi è ancora alcuna traccia. Viene nominata Saturn Girl ma ormai ho capito che la sua trama verrà portata avanti solo sul Batman di King e mi va bene (sapete quanto ami l'autore e la serie).
Dunque tolti tutti i legami col 31° secolo, anche se la trama con l'Imperatrice non si è affatto conclusa, è stata solo sospesa per l'ennesima volta in 14 numeri più un annual, il motivo per continuare a seguire la serie è il legame di parentela con Superman, decisamente troppo poco dato che raramente si è arrivati alla sufficienza. Mensile a grosso rischio di taglio, lo dico dall'inizio ma
sono arrivato quasi al limite.
In questa storia i superpoteri di Kara cominciano ad aumentare a dismisura, tanto da non riuscire a controllarli. Questa faccenda mi ha ricordato una delle mie storie preferite di Superman degli anni 90, dove però lui stava crescendo anche fisicamente, prima un cristone di oltre due metri e poi un vero e proprio bestione.
Ai lettori più giovani invece avrà sicuramente ricordato All Star Superman di Morrison.
Il "bello" dell'era moderna con l'homo smartphonus
C'è stato qualche ritorno degno di nota, come quello del licantropo kryptoniano visto nello speciale Rebirth o Indigo, alias Brainiac 8 (stando alla vecchia continuity), che fa la sua prima apparizione nel post-Flashpoint o Mr. Bones, un cattivo di basso livello che sembra uno scheletro ma in realtà ha solo la pelle (muscoli, carne, ecc.) invisibile, anche lui alla sua prima apparizione nel post-Flashpoint.

La parte più interessante è stata l'epilogo ma solo perché già so l'identità di Mr. Oz.
Mi ha messo un minimo di curiosità anche il cambiamento della DEO e della situazione familiare dei Danvers.

L'unico albo che raggiunge la sufficienza è l'ultimo, il #14. Orlando è riuscito ad inserire bene le belle atmosfere del New Super-Man e alla fine c'è un raggiungimento di maturazione da parte della protagonista.

Chi per questa volta ne esce alla grande sono i disegnatori, Rocha, Pugh e Luis, tutti e tre bravissimi, col primo leggermente superiore agli altri.

9 commenti:

  1. Con tutti quei nomi mi son perso :D, ma certo che il tuo giudizio iniziale (che palle!, ahhahah) non è molto incoraggiante :D

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    1. Mi stavo perdendo io che leggo DC da quasi 30 anni... 😁
      Ho messo link a raffica apposta, anche per promemoria per me!

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  2. Mi spiace ma seguo solo la serie tv :D quando la passano in chiaro poi..

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    1. Da quel che leggo, spoiler compresi, la serie TV è più brutta di questo mensile 😝

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  3. Tagliala come io probabilmente taglieró la serie tv!

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    1. Proverò a resistere qualche altro numero, sicuramente va a finire tra le ultime letture. Di sicuro non supererà la fine del Rebirth dell'estate prossima. A dire il vero raggiunta la conclusione con Doomsday Clock penso se ne salveranno veramente poche, Flash e le due di Batman. Superman se non mi torna con la vecchia continuity e con gli slip, fa una brutta fine.

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    2. Volevo dire Aquaman, non Flash, quest'ultimo è uno dei primi che vorrei tagliare.

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  4. Risposte
    1. A meno che tu non legga il quindicinale di Superman della Lion, lì te lo devi sorbire.

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