sabato 21 aprile 2018

Roma - La Nascita Della Città Eterna

Oggi, 21 aprile, è il natale di Roma e dato che un paio di settimane fa mi è capitato questo fumetto tra le mani, ho voluto festeggiare il compleanno della mia città parlando proprio di questa opera.
Il volume parte da prima delle origini, ben prima delle vicende dell'Eneide, occupando gran parte delle pagine e annoiando un po', almeno me che mi aspettavo un breve prologo della caduta di Troia, qualche pagina per Enea in fuga e l'approdo nel Lazio, per poi ingranare con la faccenda della lupa e i gemelli Romolo e Remo. Invece quasi tutta la prima metà è ambientata durante il decennio della guerra di Troia, solo le ultime trattano la fuga e l'approdo in
terra italica, con i gemelli mostrati per un paio di pagine solo come visione.
La seconda metà invece è dedicata alla guerra contro Annibale, nel 258 a.C. e ne avrei fatto volentieri a meno.
Non ricordo molto i vari poemi epici ma sono quasi certo che alcune vicende e alcuni personaggi siano stati inventati apposta per questo fumetto, come i protagonisti, il sacerdote Aquilon e il generale Leonidas, che danno il via alla maledizione del Palladio di Troia, filo conduttore delle due epoche narrate in questo fumetto, nonché la parte migliore (ma sono nella prima metà, nella seconda aveva rotto).
Per i curiosi: dopo che i protagonisti hanno più volte ripetuto di aver fatto una cosa orribile in gioventù, si scopre alla fine che si trattava di Attenzione Spoiler: uno stupro ai danni della dea Ker. Una volta tornata sull'Olimpo viene punita dalla madre Nyx per essere andata nel mondo dei mortali, che la trasforma nel Palladio. Mentre le gemelle, figlie degli stupratori, da ragazzine tornano a Troia col manufatto e si sposano coi loro padri, almeno così dicono, per giustificare ai fini della trama la punizione che è l'aver commesso incesto. Dato che a quei tempi non esisteva il test del DNA, potrebbero aver sposato l'una il padre dell'altra o addirittura essere entrambe figlie di solo uno dei due ma invece no! Sono gemelle di padri diversi...

Per quanto riguarda i disegni, promossi a pieni voti per paesaggi e colorazione ma non mi fanno impazzire i personaggi maschili, invece quelli femminili non sono male, soprattutto i nudi.

IN BREVE
Se non si fosse capito questo è un volume che non consiglio, se vi capita per le mani dategli una possibilità ma non andate a cercarlo appositamente. Me ne dimenticherò presto.

13 commenti:

  1. Preferisco la storia a fumetti della Roma (ce l'ho, è breve e disegnata splendidamente da Paolo Ongaro..uscì con il Guerin Sportivo nel 1987..)

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  2. Dei disegnatori non ne conosco neanche mezzo..non è una produzione italiana vero?

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    1. Credo siano tutti francesi. Il fumetto originale è stato pubblicato dalla Glénat, una casa editrice francese.

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  3. I disegni sembrano molto belli, peccato non sia così coinvolgente perché la storia è tutt'altro che brutta!
    Se lo trovo in fumetteria e non ho nulla da prendere, magari ci faccio un pensiero.

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    1. Oh, poi magari a te coinvolge e te lo spari in 10 minuti.
      Se avessi saputo che la nascita di Roma fa solo da sfondo, magari il mio approccio sarebbe stato differente e lo avrei apprezzato di più (magari leggendolo in un altro momento).

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  4. Devo informarmi e comprarlo appena ne avrò modo comprarlo. Grazie Emanuele! ;)

    Una domanda per Riccardo Giannini.
    Hai per caso fatto un post sul tuo blog sul fumetto dedicato alla Roma nel 1987?

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    1. Ciao! No, ma mi hai dato uno spunto :).

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    2. @BCS: e di che? Ammazza, non pensavo proprio di invogliare all'acquisto di questo fumetto 😝

      @Riky: dai che sono curioso anche io!

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  5. Non conoscevo la serie ma da quel poco che hai mostrato i disegni da soli sembrano valere il biglietto della corsa. Appena vado in fumetteria lo recupero. Penso che entro i miei 70 anni riuscirò a leggerlo così ti faccio sapere. ;)

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    1. Ha molti volumi interessanti, con vari periodi storici (in ordine casuale) e ancora esce 'sta collana. Magari recupero qualche altro volume con periodi o personaggi storici che mi piacciono (ad esempio ce ne è uno su Gengis Khan).
      Ahahah io ormai accumulo solo DC e poca altra roba, se non ho voglia di leggere subito, non compro più nulla.

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  6. Non avevo mai sentito parlare di fumetti storici, fichi! ;)

    Anche se preferisco documentari/serie, tipo su Net c'è la serie L'impero Romano, fatta molto bene, un documentario7serie che tratta le vicende di Commodo. Consiglio

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    1. È un genere che può piacere anche a chi non legge fumetti.

      Preferisco anche io i documentari.
      Questa su Roma me la segno 😉

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