lunedì 30 novembre 2020

Horror Stories (PS4)

Acquistato lo scorso 23 aprile alla modica cifra di € 1,99, è stato il mio primo gioco PSN/indie/digitale di questa generazione (il secondo di sempre che ho pagato). Ammaliato dalla demo (ne ho parlato qui) e dal prezzo, non ho saputo resistere.
Horror Stories è un titolo che omaggia la pixel art, con grafica a 8-bit e visuale dall'alto. Ci mette nei panni di una vittima che è preda del maniaco omicida di turno, con l'obbiettivo di non farsi vedere, altrimenti si viene tagliati in due, cercare degli attrezzi coi quali creare delle trappole, 4-5 per quadro, che poco a poco uccidono l'assassino. Oltre gli attrezzi, di interattivi ci sono secchi o cassette degli attrezzi che passandoci sopra fanno rumore e richiamano l'attenzione del cattivo, e armadi o letti utili per nascondersi. Tutto ciò attraverso 16 quadri divisi in 4 livelli:
  1. la casa,  uomo contro assassino in maschera da okey;
  2. il campo di mais, ragazzina contro spaventapasseri;
  3. l'ospedale, bambino contro pagliaccio ciccione;
  4. e l'obitorio, uomo barbuto contro tizio con impermeabile e cappello (?).
Per la maggior parte dei quadri è una questione di memoria, perché il nemico compie sempre lo stesso percorso, basta impararlo per muoversi con "tranquillità". Ci sono però le eccezioni, alcune volte dopo un tot di colpi c'è la possibilità che cambi, altrimenti quando facciamo rumore e viene di corsa lì per verificare e subito dopo potrebbe variare il giro di ispezione.
Non è per forza esser sempre così, ad esempio nel secondo livello (nel campo di mais) o dal secondo quadro dell'ultimo, ci sono più varianti di percorso e punti dove ripararsi dalla vista dell'assassino, i quadri più facili ma allo stesso tempo quelli che offrono più alternative.
Non è perfetto, il campo visivo del nemico non si capisce bene, alcune volte ti vede facilmente, altre non si accorge di te mentre sei dentro un secchio, una pianta o un lettino. Alla fine questi difetti (o bug) ho imparato ad usarli a mio vantaggio ma il tiro andrebbe corretto.

Coi suoi pregi e i suoi difetti, Horror Stories è un gioiellino, un discreto passatempo, rompicapo quanto basta, col giusto bilanciamento di ansia (non te la fai addosso ma non è manco una passeggiata).

Vi lascio il link della playlist che ho fatto raccogliendo tutti i video che ho caricato. Non ci sono tutti i quadri, ho cominciato a salvare tutti i walkthrough solo dall'ospedale:

8 commenti:

  1. Fantastico questo gioco, una sera mi guardo tutti i tuoi video..
    Ma in che senso hai imparato a usare i bug a tuo vantaggio?

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    1. Ma prendi il treno e vienimi a trovare che ci giochiamo insieme! Ovviamente da me c'è la selezione: non entrano i vaccinati, non si indossa la mascherina e si sta vicini a meno di un metro 😆
      Non so se si tratti di bug o di semplice superficialità ma se l'assassino non ti vede dietro un secchio di 30 cm o dietro una mattonella rotta mentre installi una trappole, come nel secondo video che ho messo, usi questi errori per non essere beccato.

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    2. ahahah quindi io non posso entrare a casa tua :D

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  2. Beh, sì, particolare e simpatico!!
    Già il suono "estivo" con le cicale fa tanto Venerdì 13... ahaha!

    Moz-

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    1. Molto particolare e simpatico! 😉
      E pensare che l'unica altra recensione che ho trovato in rete, in italiano, lo ha smontato. Non aveva i commenti altrimenti gli avrei scritto "non potrei essere più in disaccordo" 😝
      È vero sulle cicale! Quei quadri li ho fatti ad aprile e avevo completamente rimosso 🤩

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  3. Interessanti le storie, ma proprio non riesco con questa grafica e visuale.

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    1. Come ti avevo risposto per la demo, lo stile retrogaming lo devi amare, altrimenti meglio lasciar perdere 😉
      Pensa che io giocherei quasi solo a vecchi titoli o a quelli che ci si ispirano (ne ho acquistati un po', vedrai quando li recensirò ma tanto sappiamo che non ti piaceranno 😝).

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