Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

sabato 25 marzo 2017

Superwoman #8; Supergirl Vol 7 #7; New Super-Man #9

Tutti i nodi vengono al pettine: perché Lana era la sola a vedere la Lois New 52? Era un fantasma o un'allucinazione dovuta alle radiazioni che stavano uccidendo il suo corpo?
Inoltre viene svelato qualche dettaglio riguardo Superman Reborn, di cui questo numero è un tie-in.
Comunque Jimenez sempre troppo verboso ed ha rotto il cazzo, se non fosse stato per queste rivelazioni, avrei gettato virtualmente dalla finestra questo albo digitale.
Disegni di Jack Herbet favolosi!

Supergirl #8 è addirittura leggibile. Un viaggio carino nella psiche e nel passato di un kryptoniano malato, il lupo mannaro di Rebirth. Scopriamo da dove ha origine la sua malattia e non ha a che vedere con la kryptonite rossa, come avevo sospettato.
La parte migliore sono le due ultime pagine, in cui Kara fa un bel discorso e poi appare il cugino.
Dal prossimo numero è Legione... e andiamo!
Disegni dell'ospite Matias Bergara molto carini. Nell'immagine che ho riportato viene omaggiato Frank Quitely.

Buono anche questo numero del Superman cinese, però ha un difetto che non si può tralasciare, la caratterizzazione di Luthor, affine sì al personaggio ma che non c'entra nulla con quello redento che si legge su AC o Superwoman.
Questi personaggi chiamati China White mi hanno messo curiosità.
Anche qui apparizione finale dell'Azzurrone e sempre in penombra, probabilmente per non mostrare il nuovo costume a chi non segue le solicitations.
Torna il regular artist Bogdanovic che non mi fa impazzire e quindi già rimpiango l'ospite dei numeri scorsi.

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