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Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

venerdì 17 novembre 2017

I mitici giocattoli della mia infanzia: Supercar Gattiger

Secondo venerdì consecutivo che riesco a dedicare a quei giocattoli che i bambocci di fine anni 90, 2000 e odierni possono solo immaginare nei loro sogni più bagnati!
Se non lo conosci sei tra quelli che hanno avuto un'infanzia incompleta!
Direttamente dall'anime Supercar Gattiger (超スーパーカー ガッタイガー, Cho Supercar Gattiger?), composto da soli 26 episodi andati in onda alla fine degli anni 70 in Giappone e solo negli anni 80 da noi, del quale ricordo poco, so che lo seguivo perché un bambino degli
anni 80 impazziva per questo genere di cose, a prescindere da trama, disegni e caratterizzazioni. Figuriamoci che a me il tema automobilistico non ha mai fatto impazzire, tranne che per Wacky Races e un altro anime di cui non riesco a trovare il titolo in cui c'erano Boyakki che faceva l'ingegnere automobilistico e Tonzula il pilota sposato con miss Dronio (i nomi non li ricordo, uso quelli di Yattaman).
Ma vogliamo mettere 5 vetture che si uniscono e ne formano una più forte e cazzuta? La versione automobilistica di Voltron (ho scoperto solo di recente che si tratta di un prodotto ammaragano, sul blog del Conte Gracula, grazie ad Arcangelo)!
I cinque leoni componibili non me li hanno mai comprati ma invece le cinque macchine? Nemmanco (come si dice da me)!
Ammetto di non averlo mai avuto, ce lo aveva quello stronzo di mio cugino Nicolò ma quanto ci abbiamo giocato insieme (abitava solo due piane sotto di me)! C'erano 5 vetture da dividerci e per la "trasformazione", la cosa più bella, ci potevamo alternare e non abbiamo mai avuto problemi su questo, quindi è come se lo avessi posseduto anche io.
La classica formazione a 5 vedeva al centro/comando il protagonista, dietro il ciccione/robusto con la vettura più tozza, sopra il ragazzino con la vettura leggera e ai lati la donna e il fico... ricorda qualcosa a parte Voltron? Qualcuno ha detto Gatchman? Esatto!
Ero quasi certo che questo giocattolo fosse disponibile solo nella versione 5 macchine vendute singolarmente, dove solo il bimbo più viziato/benestante poteva averle tutte e comporle... ma cercando immagini su internet noto che la Giochi Preziosi, che distribuiva nel Bel Paese (quando lo era veramente), aveva realizzato anche una versione completa:
Dalle immagini non riesco a capire se sia una versione più scadente, più piccola o semplicemente identica all'altra.
La versione che ricordo era davvero qualcosa di bellissimo, in ferro, pesanti, con ruote di gomma... un modellino che negli anni 2000 nelle fumetteire ti avrebbero sparato a 100 euro (a veicolo)!
Fossi stato un genitore di quegli anni avrei comprato e regalato il giocattolo a mio figlio ma subito dopo averlo scartato lo avrei messo sul mobile più alto della casa in modo da non farcelo arrivare fino ai 18 anni compiuti!

E voi? Lo avete mai visto, avuto o giocato? Qualche ricordo da condividere con quel vecchiaccio eterno Peter Pan di Ema?

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I mitici giocattoli della mia infanzia: le Micro Machines

33 commenti:

  1. L'anime lo seguivo ovviamente (quanto figa era la sigla? poi riproposta in chiave danche negli anni '90), del giocattolo ho un raro ricordo, però lo vedo ogni tanto per le fiere completo a cifre esorbitanti,a me capitarono tempo fa le macchinine destra e sinistra ma erano in stato pietoso e le ho cedute.. Non centrava anche la Ceppi Ratti?

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    1. La sigla anni 90 non la ricordavo ma riascoltandola mentre scrivevo l'articolo, l'ho trovata davvero orribile! I duft punk dei poveri...
      Ma anche l'originale non mi fa impazzire, gattaiger come fosse una tigre... preferisco gattigher della sigla seguente.
      Diciamo che l'anime è stato sfortunato in quanto a sigle 😁

      Alle fiere lascia perdere, ho visto su ebay che le trovi a 40 € l'una in condizioni decenti.
      Ceppi Ratti? Possibile... io vado a memoria e dalle poche nozioni (cazzate) ti dà Google.

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    2. Ah ecco qualcuno mi disse che quelle più vecchi sono a marchio Ceppi Ratti, quelle più recenti (comunque sempre degli anni '80) sono della GIG, ma esteticamente sono uguali!

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    3. La sigla stile Daft Punk a me piaceva\piace un sacco :P.

      E fu ripresa per un pezzo dance anni '90 che mi esaltava a palla.

      Ma anche la sigla di Daldello, per la ritrasmissione televisiva anni '90, mi gustava assai.

      Il giocattolo? Carino, lo aveva il mio vicino di casa :)

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    4. Ah ok, molto interessante!
      Non ne sapevo molto della Ceppi Ratti per problemi anagrafici 😀

      @Riky: la versione da discoteca non la ricordo, eppure andavo già a ballare all'ora.
      Per me peccano entrambe di quel tocco di carica che solitamente danno le sigle dei cartoni.

      Anche tu come me tra gli sfortunati che non lo hanno avuto! 🙁

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    5. No, sforunato no :D non era nella mia whish list :P

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    6. Ah allora ok.
      Tipo io con i Transformers, ne ho avuto solo uno (un aereo) ma non li ho mai desiderati.

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  2. Fantastico... specialmente la versione completa!
    Giochi Preziosi, ai nostri tempi, era io TOP!
    Notte!

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    1. E i cataloghi? Una LIBIDINE (cit. Jerry Calà).

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    2. Ho il jingle della GP perennemente in testa... distribuiva solo lei in pratica.

      Mamma mia i cataloghi... quando rilasciavano quello natalizio ci passavo pomeriggi interi a sbavarci sopra, immaginando di avere tutti i giocattoli (anche qualcuno da femmina). Poi però dovevo sceglierne solo uno da chiedere a Babbo Natale 🙁

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    3. Anche io ho un bellissimo ricordo di quei cataloghi!
      Non riuscivo mai a scegliere... 😊

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    4. Curiosissimo leggere di persone mie coetanee (o quasi) che amavano i cataloghi di giochi. Dalle mie parti ero l'unico fissato XD.

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    5. Sì ma gli strani erano loro, mica noi! È come il giornale sportivo per l'appassionato di calcio o la rivista di moda per la fissata di abiti.
      Va be' che potrei non fare testo, mi piaceva sfogliare anche Postalmarket e odiando andare a fare shopping con mia madre, mi promettevo che da grande avrei comprato solo lì i miei vestiti!

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    6. Il postalmarket era famoso per le pagine con l'intimo, ma da bimbo io mi sbuttavo sui giochi ^_^

      Comunque la vignetta ahhaha troppo forte: papà lo voglio, me lo compri? NO!

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    7. Ma c'era una sezione dedicata ai giocattoli o dici altri cataloghi? Non ricordo se ci fosse.

      La vignetta riassume gran parte delle risposte che ricevevo, oltre a "se vieni promosso", "se vai bene a scuola", "chiedilo a Babbo Natale" 😁 ricordo vagamente anche un "quando diventiamo ricchi" 😝

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    8. I cataloghi! Fantasticare su tutti quei giochi strepitosi era il massimo del lusso che potessi permettermi :°(

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    9. Vero, vero!
      Ma per fortuna la fantasia di un bambino non ha limiti. Quanto ho giocato nei miei pensieri con il Lego mai ricevuto.

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  3. Lo vedevo, distrattamente.
    Giocato, no.
    Nemmeno io amo le macchinine, tranne qualche Majorette, Hot Wheels (ma solo per le piste coi giri della morte ecc) e MicroMachines :)

    Moz-

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    1. Io le Hot Wheels credo di non averle mai avute, solo sottomarche. Ne cerco una per un articolo da agosto, era a 8 e aveva le macchine grandezza tra Micro Machines e le Hot Wheels che cambiavano colore con l'acqua calda.

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    2. Uhh, ma quelle sono proprio le cose che amo: sia le cambiacolore, sia quelle che si rompevano (esattamente come il pettorale di Battle Armor Skeletor/He-Man, che era sempre lo stesso meccanismo Mattel)^^

      Moz-

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    3. Oddio, ho un ricordo vaghissimo di quelle che si rompevano.

      Mi hai fatto tornare in mente anche quelle componibili, tipo mettevi il davanti di una col dietro di un'altra e se poi avevi la limousine potevi farne una a 3 pezzi.
      Ma sono durate poco e le aveva sempre mio cugino, non io.

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  4. Guardavo l'anime ma ricordi zero. Il giocattolo non ce l'avevo eppure ricordo qualcosa, di averli avuti tra le mani. O lo aveva qualche mio cugino o l'ho avuto io per un breve periodo e quindi non l'ho vissuto abbastanza da ricordarmene.

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    1. Probabilmente eri piccolissimo.
      Ma non era molto popolare, in classe credo non lo avesse nessuno a differenza di tanti altri giochi.

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  5. Ora che ti ho letto sono abbastanza convinto di aver giocato con questo Supercar a casa di mio cugino, il classico "cuggino" che ha giocattoli diversi dai tuoi e che quindi vai a trovare solamente per quelli. I miei vaghi ricordi però mi dicono che era un giocattolo un po' "statico", ci si poteva fare ben poco: preferivo cose più "mobili" ;-)

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    1. Abbiamo tutti 'sto cugggino 😁
      Ricordi bene, erano semplici macchine, poco più piccole delle Mini 4WD che però si assemblavano in una gigante. Il bello era quello alla fine.

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  6. Ricordo poco il cartone - mi chiedevo come facesse quel mastodonte a vincere le gare, dopo l'assemblaggio: era aerodinamico come un muro!
    Il design, per il resto, mi piaceva e ricordo molto la sigla :)

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    1. Ahah misteri dell'ingegneria automobilistica.
      Facendo ricerche ho letto che era pure ad energia solare!
      Ma poi il motivo di far unire 5 vetture?! 😆 Faiv is megl che uan?

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  7. Penso di aver rimosso dalla mente Supercar Gattiger. Non lo ricordo proprio!

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    1. Non ere comune come giocattolo, a parte da mio cugino non l'ho mai visto da nessun altro e non ricordo neanche lo spot.

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  8. Scende la lacrimuccia qui eh. Sulla scia degli anime con cui siamo cresciuti questo giocattolo ha un tavolo riservato nel mio cuore, perche è stato uno dei primi che ci ha unito molto e ci ha fatto divertire, litigare e piangere insieme.

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    1. Ma ti ricordi quale avevi? Confezione con tutte quante o quelle separate? Io ricordo separate come ho scritto nell'articolo.

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