venerdì 24 settembre 2021

Superman: Man of Tomorrow #10

Pro-Lobo
Storia: Dave Wielgosz
Disegni: Riley Rossmo
Copertina: Thony Silas
Casa: DC Comics
Prezzo: $ 0,99
Pagine: 16
Data d'uscita: 6 luglio 2020
Acquistabile in digitale su ComiXology

L'Uomo in persona, Lobo, è arrivato sulla Terra a caccia di una taglia, ma Superman pensa che sta solo facendo del male alla piccola creatura. Riuscirà Superman a fermare Lobo, o l'alieno ha altri piani?

Un Azzurrone seccato decide di affrontare la minaccia da solo.
Nella prima pagina non si capisce a chi si riferisca, anche se da titolo in copertina e sinossi è chiaro, però ho pensato a Mongul perché sul monitor della Hall of Justice appare Martian Manhunter che somiglia più a Mongul e per questo avevo pensato a lui, almeno come cattivo principale e Lobo in seconda, dato che l'ultima volta che l'ho letto (in Justice League of America Vol. 5) era tra i buoni. Qui invece è il solito classico personaggio. È vero che questa serie digitale non segue la continuity ma comunque lo è.
Quando c'è di mezzo l'ultimo kzarniano il timore è quello per il suo slang ma stavolta a parte i suoi soliti neologismi, come ad esempio "bastich" (bastard + bitch) o il solito "fragging", il risultato è piuttosto accessibile.
Il potere della piccola creatura ricorda quello del Parassita, solo che non ciuccia l'energia ma altro.

The Champion
Storia: Michael Moreci
Disegni: Thony Silas

Superman si risveglia in catene e non sa dove si trova. Deve mettere velocemente i pezzi insieme se vuole sopravvivere al brutale combattimento in questa arena di gladiatori!

Manco farlo apposta, perché ultimamente non sfoglio e mi informo prima di leggere una serie che seguo abitualmente a prescindere, stavolta c'è davvero Mongul!
Dovrei usare il termine "classico" ma preferisco "solito". Qui abbiamo il solito Mongul e il solito contesto su Mondo Guerra, con l'Uomo del Domani come gladiatore, anche se non ha il costume a brandelli come visto nella saga dell'auto-esilio, oggi fuori continuity perché Kal-El non ha mai ucciso.


Due storie brevi, sempre da 8 pagine l'una. Se nella prima si riesce a raccontare tutto nel poco spazio a disposizione, nonostante non si eccella nella qualità, nella seconda sembra di guardare una brevissima clip di qualcosa di più grande, facendo sentire la mancanza di tutto il resto. Non che servisse sapere come Superman fosse arrivato lì ma qualche dettaglio in più non avrebbe guastato. Alla fine la sensazione è che gli autori abbiano provato a ricreare la situazione del periodo dell'Esilio ma con le poche pagine a disposizione, si ottiene solo un ammiccamento da parte del lettore come per dire "aaah, ho capito la citazione".
I disegni non aiutano. Orribili quelli di Rossmo, che mi ha ricordato Carlos Barberi del periodo Berganza. Mentre Silas, oltre ad avere un problema con l'anatomia dei colli, che si girano esageratamente senza che l'osso venga rotto, ha lo stile di uno che si è fermato agli schizzi e dai tratti spigolosi.


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4 commenti:

  1. Lobo contro Superman? Come vedo mali l' ultimo czarniani!:D

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    1. Alla fine è sempre riuscito a tenere testa all'Uomo del Domani anche se ne è uscito sempre sconfitto 😆

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  2. Piacere della conoscenza. Ti seguo. Buona domenica.

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    1. Piacere mio. Grazie e buona domenica anche a te.

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