Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

venerdì 18 dicembre 2020

DC's Very Merry Multiverse #1 (2020)

Storia: AA. VV.
Disegni: AA. VV.
Copertina: Ivan Reis
Casa: DC Comics
Prezzo: € 9,99
Pagine: 80
Data d'uscita: 8 dicembre 2020
Acquistabile in rete passando per il sito della DC

Gioia a tutti i 52 mondi, è tempo di celebrare la stagione festiva attraverso il Multiverso DC! In 10 storie che illumineranno il tuo ceppo di Natale e correggeranno il tuo eggnog, Batman addobba con le luci a gas, Lobo diffonde il Vecchi Testamento nello spazio, Ragman impara il vero significato del Saturnalia, Presidente Superman cerca di scoprire come Bizarro abbia rubato il Natale, e Harley Quinn prova su propria mano un interdimensionale Canto di Natale. Queste saghe stagionali ti aiutano certamente ad avere un very merry Multiverse!

Per questa volta inverto la recensione, partendo subito dal giudizio finale, per poi aggiungere qualche nota e particolare.
L'idea di un Natale nel Multiverso DC non è male e poi non era ancora stata usata, a parte quelle volte in cui hanno usato personaggi fuori continuity, più storie immaginarie che appartenenti ad altri universi, ed è stato il motivo per cui ho recuperato l'albo con più piacere.
Purtroppo, come mi è capitato per gli altri speciali di questo genere, una volta aperto il fumetto, cominci a chiederti chi te lo abbia fatto fare. Che confusione ma non è di certo perché ti amo! Per me che bene o male ho una buona conoscenza di un po' tutta la DC Comics, figuriamoci il lettore occasionale! Ma il problema non è il Multiverso e quindi la moltitudine di personaggi, perché ogni racconto ha il mini-riassuntino didascalico che ti introduce nello specifico universo, bensì proprio perché anche solo l'universo principale ne ha già tantissimi e si fa fatica a ricordarli tutti. A me cambia poco se mi presenti Trinchetto di Terra-24/bis se non ho la più pallida idea di chi sia Trinchetto manco su Terra-0,001².
Peccato perché una volta fatto lo sforzo di leggere quella prima pagina, alcune storie sono anche ben riuscite ma se devo faticare per leggere un fumetto, mi vado a iscrivere a lettere e filosofia!

LE STORIE (non tutte)
Ognuno ha il proprio vairus!
La prima con Harley parte come La Vita è Meravigliosa, con lei che si vuole uccidere ma poi l'angelo che la deve aiutare, diventa più simile ai fantasmi di Canto di Natale, attraverso il Multiverso anziché nel tempo. La combo non è male ma già al secondo universo mi ero stancato del viaggio, con una conclusione scontata.
Finale tragicomico per la fine che fa l'accompagnatore di Arlecchina.

Meglio la seconda, col Batman dell'universo a vapore, in cui sono fermi alla rivoluzione industriale. Qui Plastic Man è ancora un ladro ma avrà modo di redimersi e forse, in futuro, iniziare a condurre una vita da eroe. Molto natalizia!

Nell'universo coi generi al contrario, Terra-11, un sacco di personaggi combattono Starra ma le protagoniste sono Superboygirl (la figlia di Supermanwoman) e Robin (la figlia di Batmanwoman). Confusione, cazzotti, cazzotti, confusione.

Su Terra-23 (bucio de culo!), con un Superman presidente negro degli USA, la parola d'ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti: BUONISMO! E buonismeremo! Infatti in questo mondo politicamente corretto, per unire tutti, il Negrone (traduzione di Big Black, senza la C finale!), si inventa una festa generica di due giorni, slegata dalle religioni, in cui il primo giorno bisogna dare, invece nel secondo bisogna prenderlo, nel culo. No, scherzo, non lo dicono o me lo sono perso, comunque chi se ne frega, tanto la storia fa schifo, meglio questo mio giudizio delirante, ve lo assicuro!

Bizarro, antagonista della storia di cui sopra, torna in Have Yourself A Bizarro Little Christmas ma è totalmente ambientato sul suo modo tutto al contrario, quadrato anziché tondo (lo chiamano square ma in realtà è cubic), in cui sì vuol dire no e viceversa, gioia vuol dire dolore e viceversa. Parlata al contrario, giramento di testa, parlata al contrario, parlata al contrario, giramento di testa, mal di testa.


E basta, il tempo è scaduto. In realtà mi sono rotto le palle di scrivere e il post stava diventando troppo lungo. Per oggi passo e chiudo ma se volete delucidazione sulle altre storie, chiedete pure nei commenti.

BONUS
Non fate domande! Non voglio documentarmi!

2 commenti:

  1. I multiversi a volte :D
    Comunque quello della DC è troppo un casino..

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    Risposte
    1. Non mi sento di consigliarlo manco agli appassionati!

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