Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

venerdì 4 dicembre 2020

DCU Infinite Holiday Special #1 (2006)

Storia: AA. VV.
Disegni: AA. VV.
Copertina: Howard Porter
Casa: DC Comics
Prezzo: € 4,99
Pagine: 72
Data d'uscita: 13 dicembre 2006
Acquistabile in rete passando per il sito della DC

Questo fumetto l'ho comprato nell'ormai lontano 2006, anche se, se non ricordo male, mi è arrivato a gennaio (il fumettaro mi faceva arrivare tutti i numeri del mese che avevo ordinato, all'inizio o alla fine di quello dopo, così con le feste concluse, non mi è venuta voglia di leggerlo. Negli anni successivi mi promettevo sempre di leggerlo non appena arrivava fine novembre/inizio dicembre ma per un motivo o per un altro, non facevo mai in tempo. Rimedio quest'anno, 14 anni dopo!

La copertina ha poco di natalizio, se non l'ammasso di regali che sta trasportando l'Uomo d'Acciaio.

Lo speciale raccoglie 7 storie con vari personaggi DC Comics in un contesto festivo, non necessariamente natalizio, per non offendere la sensibilità dei credenti di altre religioni (mavvaffanculo!).

A Hector Hammond Christmas
di Keith Champagne e John Byrne
Hal (Lanterna Verde) va a trovare Hammond dove è rinchiuso, il quale gli dice che ha parlato col padre, morto da tanti anni. Ovviamente non ci crede e iniziano vari flashback natalizi sul passato del supereroe. La faccenda del padre, la parte più interessante, viene subito accantonata, probabilmente era una balla per suscitare l'interesse del "poliziotto galattico".

Christmas Spirit
di Bill Willingham e Cory Walker
Babbo Natale fa visita al bar extradimensionale, The Olivion, e chiede aiuto allo Shadowpact per salvare il Natale, proteggendolo dall'A.C.L. (Anti-Christmas League), un'organizzazione terroristica incline a rovinare il Natale.
Un racconto simpatico soprattutto per il finale. Allerta Spoiler: un paio di membri dello Shadowpact sanno che si tratta di uno scherzo che va avanti da anni, solo che quest'anno il grassone in rosso è più paranoico del solito. Alla fine si scopre che a fare lo scherzo è la renna ubriaca Blitzen, insieme al Detective Chimp.

All I Want For Christmas
di Joe Kelly e Ale Garza
Supergirl, da poco sulla Terra, ancora non capisce lo spirito natalizio, così il cugino le fa rispondere a qualche lettera che riceve ogni anno a Natale, con richieste per un po' di aiuto. Arriva a quella di una bambina che vorrebbe rivedere il padre che sta in Iraq ma dalla reazione della madre, qualcosa non torna...
Non male anche se sa di già letto...

Gift of the Magi
di Tony Bedard e Marcos Marz
Da una parte stanno facendo una "Crudele Natale" cerimonia, mentre in un bar sportivo Achille e Solomone discutono sulle prove che deve affrontare Freddy Freeman (Capitan Marvel Jr.), una storia lunga che non ricordo e non c'ho manco voglia di ripassare. Due vicende separate che si collegano alla fine. Non so se mi sono annoiato più a leggere il fumetto o a scriverne qui...

Father Christmas
di Ian Boothby e Giuseppe Camuncoli
Bart Allen (nel 2006 era diventato il nuovo Flash) non ama il Natale, ne ha solo ricordi di battaglie contro nemici, assieme ad amici che non ci sono più (Max, Wally e Conner), tanto da non accettare l'invito di Jay (il primo Flash) e la moglie. L'incontro con un padre vedovo che è rimasto senza casa, lo spinge a cambiare idea, portando lui e il figlio dalla famiglia Garrick (lo spoiler sta nel mezzo, chiedete nei commenti se siete curiosi). Un racconto carino, simile a quello di Supergirl, per il rapporto da salvare tra padre e figlio/a.

Lights
di Greg Rucka e Christian Alamy
Una vecchia ebrea, scampata al Shoah parla a Katya (Batwoman) del suo passato e di oggetti che aveva fatto il padre. Dice di non credere nei miracoli, quindi non accende le candele dell'Hanukkiah, unico oggetto sopravvissuto grazie ad un vicino in Polonia che però ha venduto tutto il resto. In una notte di vigilanza la donna in maschera per caso si imbatte in questi oggetti... o delle copie perfette, solo i membri della famiglia saprebbero descriverli ma non ha più parenti. Non ho capito né questa cosa e né chi siano gli altri ebrei coi quali si ricongiunge alla fine. Racconto che parte bene ma poi si perde, insipido.

Yes, Tyrone, there is a Santa Claus
di Kelly Puckett e Pete Woods
Un bambino scrive una lettere al Daily Planet, perché è l'unico giornale che dice sempre la verità. Esiste davvero Santa Claus? Superman prepara i regali, prende una slitta e vola vestito da Babbo Natale, per andare da questo bambino. Allerta Spoiler: arriva Batman che prima lo prende in giro e poi gli dice che dovrebbe occuparsi di disastri e calamità ma è solo uno stratagemma per rubargli la scena. Quando l'Azzurrone se ne accorge, offeso e ferito nell'orgoglio, dà un pugno al collega.
Un racconto in stile Silver Age, leggero ma anche un po' surreale ma comunque delizioso.
Fantastica la frecciata al maschilismo anni 50 e 60, quando Perry dà compiti importanti a Clark e Jimmy, mentre a Lois chiede il caffè: "mai io sono la tua reporter numero uno!", "ci puoi scommettere, bambolina. Crema, due di zuccero." e sipario! Le dà ragione ma vuole comunque che gli porti il caffè.


IN BREVE
Speciale di media qualità che compie il suo dovere di intrattenere, tra storie più o meno carine, salvo eccezioni. Il podio va a quelle con Supergirl e Flash per l'argomento "fallimento genitoriale", e all'ultima con Superman, solo per quel tocco anni 60 che non stanca mai. La più simpatica e surreale è ovviamente quella col Babbo Natale paranoico e la renna stronza. Peccato per l'unica dedicata all'Hanukkah, potevano fare di meglio. La più brutta è quella con Capitan Marvel Jr.

6 commenti:

  1. Ma quella con supergirl mi sembra tristissima! Il padre immagino non sia più tra i vivi.
    Mitica la scazzottata tra superman e batman per fare santa claus! ahaha, ma dai, e io che pensavo che batman fosse serio e perennemente attapirato!
    Il tuo aneddoto personale del fumettaro che ti fa arrivare i fumetti a feste concluse ha un tocco malinconico!

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    1. Peggio, è un fallito ubriacone e in accordo con la madre, hanno preferito dire alla figlia che è un militare al fronte. Ma poi finisce tutto per il meglio, altrimenti non sarebbe una storia di Natale.
      Batman è un po' fuori dagli schemi ma solo per questo racconto, diciamo, immaginario. Poi non sono un esperto del personaggio degli anni 60, però credo fosse meno musone.
      Eh, purtroppo era così. Oggi credo siano più veloci, ma non lo so, non ordino da quasi 10 anni. Mentre col digitale puoi leggerlo lo stesso giorno dell'uscita, legale o pirata (quest'ultimo c'era anche prima, tramite scan ma non ne facevo molto uso).

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  2. La storia con Superman e Batman che litigano mi ha ricordato quei meme che vedo ogni tanto sul web, con Superman, Batman e pure Flash che si tirano dei tremendi scherzi, non ne conosco l'autore

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    1. Ahahah quell'immagine è leggendaria! Ma anche senza modifiche, col testo originale, perché lasciava pensare ad una storia d'amore tra Batman e Robin 😆
      Ne ho parlato anni fa in questo post 😜

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  3. Beh, tranne Lights... direi che il resto è natalizio, almeno come ambientazione.
    Niente che possa catturare la mia attenzione, comunque...

    Moz-

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    1. Sì sì, a parte la giudea (che poi è l'unica storia della Batman Family), per questo speciale hanno puntato solo sul Natale. Gli altri li ricordo più vari. Se ci riesco la prossima settimana parlo di quello del 2008.
      Niente di che se non sei particolarmente appassionato di un po' tutto il DCU.

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