Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

giovedì 3 marzo 2022

Apocalipsis: The Tree of the Knowledge of Good and Evil (PS4)

Sviluppato da Punch Punk Games e pubblicato da Klabater, rilasciato per PC, Xbox e PS4 il 5 settembre del 2019, Apocalipsis: The Tree of the Knowledge of Good and Evil è un'avventura grafica bidimensionale con grafica disegnata.

Interpreti il personaggio di Harry, per chi la perdita del suo amore era la fine del mondo. Ora deve partire per un viaggio in una terra strana, inospitale e infestata per ritrovarla. Durante il viaggio incontra le creature fantastiche, uscite direttamente dalla visione di artisti del XVo e XVIo secolo come Hans Holbein o Albrecht Dürer. In Apocalipsis, le immagini statiche dei vecchi tempi prendono vita e creano un mondo completamente nuovo ispirato all'Apocalisse di San Giovanni ed all’estetica di Danse Macabre - un mondo pieno di terrore, morte e malattie. Ma anche in questo mondo oscuro c'è posto per l'amore...
Apocalipsis è anche il primo gioco in cui appare un popolare gruppo di black metal, Behemoth. Con musica di Behemoth nascosta nel gameplay e Nergal (leader del complesso) come narratore, diventa un'avventura unica!


Consigliatomi dall'amico blogger Conte Gracula de La cupa voliera quando lo scorso novembre è stato scontato del 60%, da € 5,99 a 2,39 (entrambi prezzi piuttosto esigui), non ci ho pensato due volte dopo aver visto un paio di video, anche se ammetto che inizialmente ho creduto si trattasse di un puzzle-platform.
Concluso e platinato in un paio di giorni, il 16 e il 17 marzo dello scorso anno, ovviamente ne riesco a parlare solo ora...


Gioco, difficoltà e giocabilità: 3/5
I personaggi si muovono in un contesto medievale, spesso più sul "pestilente" che su quel pizzico di fantasy che si nota per via di alcune creature. Ci sono creature giganti e mitologiche che ricordano più l'ora di antologia che studiavamo alle medie.
La storia dei protagonisti, nella più totale semplicità, è ineccepibile.
Spostandosi lateralmente lo scopo è quello di trovare la soluzione per procedere, scontrandosi con i tipici enigmi da avventura grafica. Questi puzzle spesso risultano impossibili e pure illogici, tanto che per superarli ho dovuto ricorrere alla fortuna, andando per tentativi a caso.
La giocabilità è quella classica di un punta e clicca, col cursore che deve andare a scovare il punto giusto dove c'è l'oggetto da prendere o il foro dove inserirne un altro.


Grafica e Sonoro: 5/5
L'aspetto esteriore è il punto di forza di questo titolo, non solo per lo stile di disegno ma, soprattutto, per i colori che sono sul seppia, non quello delle vecchie foto vintage ma quello che ricorda una vecchia mappa.
Ottime anche le musiche e gli effetti sonori compiono il loro dovere, coinvolgendo al punto giusto.


Longevità: 3/5
I titoli di questo genere hanno una durata da una a cinque ore, come ho precisato in passato sono da considerarsi dei corti e il voto va contestualizzato.
Non ho trovato walkthrough per fare una somma del tempo effettivo ma non serve per capire che dura poco, anche sommando il tempo che ci vuole per completare le due missioni aggiuntive e l'impresa non tanto ardua di ottenere tutti i trofei, non dura molto e se ci si impiega tanto è solo per la difficoltà degli enigmi. Per i più pignoli sulla longevità il voto scende anche di un punto.



IN BREVE
Il punta e clicca (avventura grafica) viene riproposto in modo ottimo grazie a questo titolo bidimensionale che ci fa fare un tuffo nel passato, nel medioevo condito da elementi fantasy. Una grafica strepitosa e una storia coinvolgente però non bastano, per colpa di enigmi talvolta troppo difficili e senza una logica, una durata breve e poco impegno nell'ottenere tutti i trofei, rendono questo titolo un prodotto da sufficienza!

4 commenti:

  1. In effetti, negli adventure a volte scoccia questa illogicità degli enigmi, che poi sono anche troppo ferrei; esistono adventure che si possono risolvere in modi diversi? Comunque la grafica è pazzesca!

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    1. Le madonne quando ti blocchi perché non muovi il cursore nel punto esatto millimetrico! Non è il caso di questo titolo, dove ad essere privi di senso sono alcuni enigmi. Anche dopo essermi aiutato grazie a una guida su YouTube, continuavo a non capire, mentre in altri giochi solitamente dici tra te e te "che scemo a non esserci arrivato subito!".
      La grafica è talmente bella che ogni scenario risulterebbe un ottimo quadro da tenere appeso in casa.

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  2. Fa decisamente per me, grazie della dritta ;)

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    1. Sapevo che ti piacevano le avventure grafiche per via della saga di Syberia ma sinceramente non ti ho pensato per questo titolo.
      In effetti fa decisamente per te, anche perché non ha comandi complicati.
      Tu sei più bravo, magari manco accuseresti i difetti che ho riportato io riguardo gli enigmi.
      Aspetta un'offerta perché conoscendoti, dura veramente troppo poco per le tue esigenze.

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