Ultimo aftermath a Reborn e decisamente il più bello. Dopo la delusione dello scorso numero, il nuovo autore, Bunn, si riprende alla grande con un genere di storia che è tra le mie preferite: lo scontro tra due Superman. Mi ha sempre affascinato la lotta tra l'Azzurrone ed un suo doppelganger, fin dalla prima volte che vidi la copertina di Superman (vol 1) #242 in una cover gallery della Play Press.
La parte bella dell'albo però non è la scazzottata ma il dialogo tra la Trinità all'interno della Fortezza. L'Uomo d'Acciaio sente scivolare via le sue memorie, probabilmente quelle pre-Reborn. Nei suoi sogni si sente ancora la metà pre-Flashpoint ma per quanto ancora?
Un'altra cosa che ho molto apprezzato nel sogno è che nel suo subconscio sono presenti quasi tutte le versioni di lui. Che la sua mente, indebolita dal misterioso nemico che scopriremo alla fine di Rebirth, stia cercando di tornare quella potente che dovrebbe essere? Quella del supereroe più forte di tutti, tanto forte da contrastare il maga cattivo. Incrocio le dita perché non mi piace pensare di Superman come di uno qualsiasi, contro il quale chiunque può rimodellare sempre la sua storia.
Lupacchino non al meglio, fa sempre delle donne fantastiche ma quando si tratta degli uomini, non ne esce bene. Inoltre ha disegnato uno dei più brutti globi del Daily Planet della storia.
Su Super Sons #3 si arriva al momento in cui era iniziato il primo numero, prima che partisse il flashback con "due giorni prima", con Superboy e Robin in un bosco che fuggivano da un gruppo di robot dalle loro sembianze e tutto è più chiaro.
I battibecchi tra i due protagonisti continuano ad essere il punto forte della serie. Sono troppo divertenti.
Jorge Jimenez a tratti lo sopporto e a tratti lo odio.
domenica 30 aprile 2017
venerdì 28 aprile 2017
Justice League Vs. Sucide Squad #4-5-6; Suicide Squad Vol 5 #9-10; Justice League Vol 3 #13
#4: troppo forte come Batman sconfigge Lobo! E poi Emerald Empress che ancora una volta si rende protagonista riguardo l'argomento Rebirth:
Pasarin alle matite ottimo come chi lo ha preceduto finora.
SS #9: fa da flashback sulla prima ed ultima missione della prima Squadra Suicida di Amanda Waller. Interessante ma i disegni di Riley Rossmo proprio non mi sono piaciuti.
#5: mi ha ricordato un po' il fumetto di Injustice, una versione più soft ma quello che riescono a raggiungere in poco tempo, anche se controllati, è simile.
Disegni di Robson Rocha carini a parte la esse che è orribile, simile a quella del film, in rilievo con un rilievo maggiore nel centro della linea della lettera.
JL #13: molto bello questo tie-in in stile post apocalittico con protagonista Steve Trevor (il fidanzato storico di Wondy).
Eaton mi piace sempre ultimamente, non mi fa impazzire ma un ottimo mestierante.
#6: si conclude al momento giusto, andare ulteriormente avanti avrebbe annoiato e basta. Mi è piaciuto molto come è stata gestita Killer Frost tanto che mi è venuta voglia di leggere il suo one shot prima dell'inizio di JLoA.
L'ex cicciona alla fine si conferma ancora una volta la lurida bastarda che è tanto che risulta facile fare il tifo per ogni suo nemico. Ora mi chiedo quando rivedremo Maxwell, sicuramente nella serie della Squadra suicida.
Altra chicca sugli eventi che stanno procedendo da Rebirth, riporto le vignette di lato.
Howard Porter non mi è piaciuto, credo sia meglio che lasci peredere di inchiostrarsi da solo
SS #10: molto bello questo epilogo dedicato ad Amanda Waller e alla sua famiglia, di cui non sapevo assolutamente nulla.
Peccato per i disegni di Giuseppe Cafaro che ha uno stile oltre che non di mio gradimento, anche non adatto alla storia.
Una mini coi suoi tie-in che mi ha fatto molto piacere leggere. Per me è promossa.
Pasarin alle matite ottimo come chi lo ha preceduto finora.
SS #9: fa da flashback sulla prima ed ultima missione della prima Squadra Suicida di Amanda Waller. Interessante ma i disegni di Riley Rossmo proprio non mi sono piaciuti.
#5: mi ha ricordato un po' il fumetto di Injustice, una versione più soft ma quello che riescono a raggiungere in poco tempo, anche se controllati, è simile.
Disegni di Robson Rocha carini a parte la esse che è orribile, simile a quella del film, in rilievo con un rilievo maggiore nel centro della linea della lettera.
JL #13: molto bello questo tie-in in stile post apocalittico con protagonista Steve Trevor (il fidanzato storico di Wondy).
Eaton mi piace sempre ultimamente, non mi fa impazzire ma un ottimo mestierante.
#6: si conclude al momento giusto, andare ulteriormente avanti avrebbe annoiato e basta. Mi è piaciuto molto come è stata gestita Killer Frost tanto che mi è venuta voglia di leggere il suo one shot prima dell'inizio di JLoA.
L'ex cicciona alla fine si conferma ancora una volta la lurida bastarda che è tanto che risulta facile fare il tifo per ogni suo nemico. Ora mi chiedo quando rivedremo Maxwell, sicuramente nella serie della Squadra suicida.
Altra chicca sugli eventi che stanno procedendo da Rebirth, riporto le vignette di lato.
Howard Porter non mi è piaciuto, credo sia meglio che lasci peredere di inchiostrarsi da solo
SS #10: molto bello questo epilogo dedicato ad Amanda Waller e alla sua famiglia, di cui non sapevo assolutamente nulla.
Peccato per i disegni di Giuseppe Cafaro che ha uno stile oltre che non di mio gradimento, anche non adatto alla storia.
Una mini coi suoi tie-in che mi ha fatto molto piacere leggere. Per me è promossa.
martedì 25 aprile 2017
Justice League Vol 3 #12; Justice League Vs. Sucide Squad 1-2-3
Pubblicato dopo la miniserie, ambientato prima, da leggere comunque dopo per non avere spoiler riguardo il movente di Maxwell Lord... io ho letto il dodicesimo numero della Lega in ordine cronologico, fregandomene dello spoiler e non me ne sono pentito. Ad ogni modo numero carino sulle origini del Max post-Flashpoint, anche se non mi sono piaciute perché troppo diverse da quelle precedenti (niente più JL).
Carini i disegni di Duce ma nulla di che.
#1: mi è piaciuta questa Lega intenzionata a fermare una volta per tutte quella bastarda di Amanda Waller.
Disegni di Fabok spettacolari.
#2: Emerald Empress è tra quelli che si rendono conto che una porzione di tempo è stata tagliata.
Qui disegna Daniel, ottimo!
#3: Frost parlando con Superman di un evento del passato, gli dice della prima volta che lo ha visto volare... ma mica era lui! Quello che ha visto lei è morto!
Fantastica la scena in cui dopo una pretesa assurda della Waller, tutta la SS ride mentre la JL rimane allibita, momento che viene stemperato da un Batman che accenna un sorriso.
Merino alle matite molto bene!
Carini i disegni di Duce ma nulla di che.
#1: mi è piaciuta questa Lega intenzionata a fermare una volta per tutte quella bastarda di Amanda Waller.Disegni di Fabok spettacolari.
#2: Emerald Empress è tra quelli che si rendono conto che una porzione di tempo è stata tagliata.
Qui disegna Daniel, ottimo!
#3: Frost parlando con Superman di un evento del passato, gli dice della prima volta che lo ha visto volare... ma mica era lui! Quello che ha visto lei è morto!Fantastica la scena in cui dopo una pretesa assurda della Waller, tutta la SS ride mentre la JL rimane allibita, momento che viene stemperato da un Batman che accenna un sorriso.
Merino alle matite molto bene!
lunedì 24 aprile 2017
Superman Vol 4 #21; Superwoman #9
Prosegue l'avventura ad Hamilton County con ospiti Batman e Robin, che porta alla luce sottotrame seminate fin dai primi numeri della serie.
Anche se solo in un sogno, mi è piaciuto vedere Superboy più grande e con un vero costume. Molto più carino di quello attuale e improvvisato.
Jon va in missione col padre e Damian ma mi chiedo: e la scuola? Non ci sono le vacanze perché nella perlustrazione vede i suoi insegnati e i suoi compagni (questi ultimi che stanno prima in una classe di scienze ma poi si ritrovano al luna park del molo... proprio non capisco!).
A quanto pare tutti sanno dell'esistenza di Superboy, almeno nella contea di Hamilton e questa faccenda non mi convince affatto. Preferisco, come per il padre quando è stato il misterioso super ragazzo, che sia una leggenda metropolitana, non un supereroe di dominio pubblico come tutti quelli conosciuti.
Le matite di Gleason ottime come sempre.
Col nono numero di Superwoman cambia lo scrittore e nonostante mi piacesse il lavoro di Jimenez, non posso che essere contento dato che K. Perkins ha una scrittura normale, quindi addio al mensile più logorroico degli ultimi anni!
Ad ogni modo la serie si mantiene sugli ottimi livelli a cui ci aveva abituato.
Unica cosa che non capisco: come può l'Azurrone contare su Lana, per l'imminente minaccia, quando questa non ha più i superpoteri? Mi sembra una pretesa egoista, come fa notare anche la rossa.
Segovia, già visto su Action Comics, ci regala delle buone tavole ma d'innanzi alle precedenti di Jimenez o della Lupacchino, purtroppo appassisce.
Anche se solo in un sogno, mi è piaciuto vedere Superboy più grande e con un vero costume. Molto più carino di quello attuale e improvvisato.
Jon va in missione col padre e Damian ma mi chiedo: e la scuola? Non ci sono le vacanze perché nella perlustrazione vede i suoi insegnati e i suoi compagni (questi ultimi che stanno prima in una classe di scienze ma poi si ritrovano al luna park del molo... proprio non capisco!).
A quanto pare tutti sanno dell'esistenza di Superboy, almeno nella contea di Hamilton e questa faccenda non mi convince affatto. Preferisco, come per il padre quando è stato il misterioso super ragazzo, che sia una leggenda metropolitana, non un supereroe di dominio pubblico come tutti quelli conosciuti.
Le matite di Gleason ottime come sempre.
Col nono numero di Superwoman cambia lo scrittore e nonostante mi piacesse il lavoro di Jimenez, non posso che essere contento dato che K. Perkins ha una scrittura normale, quindi addio al mensile più logorroico degli ultimi anni!
Ad ogni modo la serie si mantiene sugli ottimi livelli a cui ci aveva abituato.
Unica cosa che non capisco: come può l'Azurrone contare su Lana, per l'imminente minaccia, quando questa non ha più i superpoteri? Mi sembra una pretesa egoista, come fa notare anche la rossa.
Segovia, già visto su Action Comics, ci regala delle buone tavole ma d'innanzi alle precedenti di Jimenez o della Lupacchino, purtroppo appassisce.
venerdì 21 aprile 2017
The Flash Vol 5 #20; Titans Vol 3 #10
Piccola pausa per Flash prima del corssover con Batman, un fill in con protagonista Iris che riprende le primissime trame con Godspeed ed il Black Hole, un albo leggibile, anche carino se non fosse stato per il finale che sembra messo lì a caso. Certo, il motivo verrà spiegato nei prossimi numeri ma per ora sembra stato scelto solo per far restare a bocca aperta il lettore (io l'ho aperta ma per uno sbadiglio) e il voltafaccia di questo personaggio non ha alcun senso.
Dopo Barry, Wally grande, Wally piccolo, ora ci si mette anche la giornalista con sta tiritera del "mi chiamo Tal De' Tali e sono--"... ma chiamati come cazzo ti pare e sei solo una cosa, un/una rompicoglioni. Basta!!!
Disegni di Googe belli per quanto riguarda i personaggi in costume o i mercenari del Black Hole, belli gli sfondi e buono lo story telling ma orribili i civili in abiti comuni, soprattutto i visi storti.
Nel mensile dei Titani si conclude lo story arc sui Fearsome Five e lo fa filando liscio come l'olio, con la classica formula: cattivi stanno vincendo/colpo di scena/cattivi sconfitti, quindi non ho critiche da fare. Nonostante ciò sono contento sia finito.
Bravo Booth alle matite.
p.s. ma l'annual non potevano farlo uscire dopo, dato che non ha avuto senso quell'avventura nel bel mezzo di quest'altra?
Dopo Barry, Wally grande, Wally piccolo, ora ci si mette anche la giornalista con sta tiritera del "mi chiamo Tal De' Tali e sono--"... ma chiamati come cazzo ti pare e sei solo una cosa, un/una rompicoglioni. Basta!!!
Disegni di Googe belli per quanto riguarda i personaggi in costume o i mercenari del Black Hole, belli gli sfondi e buono lo story telling ma orribili i civili in abiti comuni, soprattutto i visi storti.
Nel mensile dei Titani si conclude lo story arc sui Fearsome Five e lo fa filando liscio come l'olio, con la classica formula: cattivi stanno vincendo/colpo di scena/cattivi sconfitti, quindi non ho critiche da fare. Nonostante ciò sono contento sia finito.Bravo Booth alle matite.
p.s. ma l'annual non potevano farlo uscire dopo, dato che non ha avuto senso quell'avventura nel bel mezzo di quest'altra?
giovedì 20 aprile 2017
Detective Comics #953-954
Albo toccante sia per il passato di Orphan, tra flashback sulle sue origini ed il confronto con la madre, sia per quello che accade a Batwoman davanti gli occhi del padre.
Ultima tavola con entrata in scena di un pezzo forte!
Disegni di Blanco e Duce bellissimi.
La quarta parte mozza il fiato quasi per l'intero albo! Emergono gli altarini della Lega delle Ombre, che risulta sempre più una forza inarrestabile, anche per chi l'ha creata.
Forse un Batman un po' troppo credulone.
Sono curioso di sapere le intenzioni di Ulysses per il costume di RR.
Alle matite Takara sempre adatto per il racconto ma non di mio gusto.
Ultima tavola con entrata in scena di un pezzo forte!
Disegni di Blanco e Duce bellissimi.
La quarta parte mozza il fiato quasi per l'intero albo! Emergono gli altarini della Lega delle Ombre, che risulta sempre più una forza inarrestabile, anche per chi l'ha creata.
Forse un Batman un po' troppo credulone.
Sono curioso di sapere le intenzioni di Ulysses per il costume di RR.
Alle matite Takara sempre adatto per il racconto ma non di mio gusto.
mercoledì 19 aprile 2017
New Super-Man #10; Supergirl Vol 7 #8
Buono il decimo numero del Nuovo Super-Man ma sarebbe stato meglio con meno dialoghi in una battaglia che poteva durare tranquillamente 4 pagine, non succede molto ma parlano molto, un controsenso secondo me.
Di aftermath a Reborn ha ben poco, Solo il "nuovo" Superman consapevole dell'imminente minaccia e perciò inizia a reclutare supereroi.
Lex molto infastidito dall'Azzurrone, sembra che l'avventura col Godslayer non sia mai avvenuta e di conseguenza l'epilogo in cui cambiava opinione sul kryproniano. Ricordo che aveva una buona considerazione anche di quello New 52 e quindi dopo gli eventi di Reborn dovrebbe avere doppia stima, invece...
Punti salienti per le trame della serie:
1. Wander-Woman e Bat-Man scoprono del padre di Kenan.
2. A Kenan viene messa la pulce nell'orecchio riguardo i genitori (dei quali noi lettori sappiamo).
3. Viene rivelata l'identità dello strano tizio apparso nell'ultima tavola del #8 e per me è stupore, occhi e bocca spalancati!
Bogdanovic l'ho trovato migliore che in passato.
p.s. l'Uomo d'Acciaio odia le creature sovrannaturali (leggi in fondo altro p.s.)
Altro aftermath su Supergirl #8 che però lascia qualche indizio in più sulla continuity:
il cugino d'acciaio ricorda gli eventi dello scorso crossover e conferma che è cambiata la memoria di tutti quanti (la fu Linda Lee Danvers ha ricordi annebbiati) tranne che la sua, di Lois e di Jon, di conseguenza non dovrebbe essere cambiata la loro ma allora perché era confuso ed è andato a cercare conferma nella Fortezza della Solutudine [vedi Action Comics #977]?
Albo "tenero" con una Kara tenerona, tutta contenta di passare una giornata in famiglia (quella col legame di sangue), forse un po' troppo tenera, tanto che in alcune tavole mi è sembrata scema.
Simpatico il treno a vapore nella Fortezza, purtroppo fermo. Un giro come nei parchi a tema per tutto lo stabile, sarebbe stato divertente.
Questa volta gli do la sufficienza e lo promuovo ma non sarà facile dal prossimo senza un ospite d'onore così. Continuo a trovare completamente privo di interesse ciò che riguarda la D.E.O. e la Catco. Inoltre la vicenda legata alla Legione che aspetto da tanto, tarda ad arrivare.
I disegni di Bergara sono carini ma lontani dai miei gusti.
p.p.s. odia anche la magia... non sarà troppo nervoso il Superman rinato?
Di aftermath a Reborn ha ben poco, Solo il "nuovo" Superman consapevole dell'imminente minaccia e perciò inizia a reclutare supereroi.
Lex molto infastidito dall'Azzurrone, sembra che l'avventura col Godslayer non sia mai avvenuta e di conseguenza l'epilogo in cui cambiava opinione sul kryproniano. Ricordo che aveva una buona considerazione anche di quello New 52 e quindi dopo gli eventi di Reborn dovrebbe avere doppia stima, invece...
Punti salienti per le trame della serie:
1. Wander-Woman e Bat-Man scoprono del padre di Kenan.
2. A Kenan viene messa la pulce nell'orecchio riguardo i genitori (dei quali noi lettori sappiamo).
3. Viene rivelata l'identità dello strano tizio apparso nell'ultima tavola del #8 e per me è stupore, occhi e bocca spalancati!
Bogdanovic l'ho trovato migliore che in passato.
p.s. l'Uomo d'Acciaio odia le creature sovrannaturali (leggi in fondo altro p.s.)
Altro aftermath su Supergirl #8 che però lascia qualche indizio in più sulla continuity:
il cugino d'acciaio ricorda gli eventi dello scorso crossover e conferma che è cambiata la memoria di tutti quanti (la fu Linda Lee Danvers ha ricordi annebbiati) tranne che la sua, di Lois e di Jon, di conseguenza non dovrebbe essere cambiata la loro ma allora perché era confuso ed è andato a cercare conferma nella Fortezza della Solutudine [vedi Action Comics #977]?
Albo "tenero" con una Kara tenerona, tutta contenta di passare una giornata in famiglia (quella col legame di sangue), forse un po' troppo tenera, tanto che in alcune tavole mi è sembrata scema.
Simpatico il treno a vapore nella Fortezza, purtroppo fermo. Un giro come nei parchi a tema per tutto lo stabile, sarebbe stato divertente.
Questa volta gli do la sufficienza e lo promuovo ma non sarà facile dal prossimo senza un ospite d'onore così. Continuo a trovare completamente privo di interesse ciò che riguarda la D.E.O. e la Catco. Inoltre la vicenda legata alla Legione che aspetto da tanto, tarda ad arrivare.
I disegni di Bergara sono carini ma lontani dai miei gusti.
p.p.s. odia anche la magia... non sarà troppo nervoso il Superman rinato?
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