martedì 28 aprile 2020

The Walking Dead Volume 9 Qui Restiamo

Storia: Robert Kirkman
Disegni: Charlie Adlard
Casa: Image Comics (SaldaPress per l'Italia)
Prezzo: € 13,50
Pagine: 144
Data d'uscita: maggio 2011
Acquistabile sul sito SaldaPress

Sopravvivere. È questa la priorità, ora più che mai. Dopo aver perso Lori e Judy, adesso l'unico scopo di Rick è proteggere Carl. È il momento di riprendersi dalle ferite del corpo e, soprattutto, da quelle dello spirito, di cercare dentro se stessi la forza e la voglia di non cedere alla disperazione. Forse la risposta è rimanere soli, nascosti. Al sicuro. Ma poi un telefono squilla. Un evento che nel mondo prima della fine del mondo era l'apice della banalità, sconvolge per l'ennesima volta la vita di Rick, portando con sé nuove paure e nuovi o pericoli e, con essi, la necessità di rimettersi in cammino.

Allerta spoiler (anche sulla serie TV)!

Michonne raggiunge la prigione, infilza la testa di Tyreese e si mette a seguire la tracce di Andrea.
Rick e Carl si rifugiano in un piccolo centro "abitato" ma l'ex sbirro sta male, la ferita allo stomaco si sta infettando, fino a che crolla privo di sensi per giorni.
Il figlio alterna momenti di rabbia a momenti di paura, temendo la morte del padre che potrebbe trasformarsi e lasciarlo solo, è pur sempre un bambino.
Passato il momentaccio, grazie agli antibiotici trovato in una casa, Rick si riprende fisicamente ma non mentalmente, tanto che crede di sentire un telefono squillare e inizia per giorni a parlare con una donna... che si rivela essere Lori!
Ci si rimette in marcia, con destinazione la fattoria di Hershel. Lungo la strada ritrovano Michonne e si uniscono. A un chilometro dalla destinazione, si ricongiungono a Glenn e Meggie. Stanno tutti bene, Andrea, Dale, i gemelli e Sophia, si sono sistemati nella vecchia fattoria (ia-ia-oh), ritrovata in buone condizioni (ma Allen non se ne era andato perché ormai non era più sicura?).
Prima di andare a dormire, Rick e Michonne si confessano che entrambi parlano coi loro rispettivi defunti compagni.
Neanche il tempo di rilassarsi che arrivano Abrahm, Rosita e Eugene ma per fortuna non sono cattivi, chiedono solo provviste per il loro viaggio verso Wahington. Eugene dice di essere uno scienziato e di essere una della dieci persone che conoscono la causa dell'apocalisse zombie, è colpa di un progetto sul genoma umano, un'arma biologica finita male, e che nella capitale americana conoscono la cura, per questo i due compagni lo stanno scortando lì.
Il sergente Abrham spiega al gruppo che alcuni vaganti si riuniscono come un gregge, seguendo la mandria... ma lo aveva già fatto notare Michonne mentre si recavano a Woodbury, non aveva specificato solo che potevano farlo a causa di un colpo d'arma da fuoco sentito in lontananza.
Con questo avvertimento e a causa dei colpi sparati durante la notte, che probabilmente hanno attirato una mandria, convince il gruppo di Rick a unirsi a loro e a lasciare la fattoria.

GIUDIZIO
Adoro le esplorazioni nel genere apocalittico, entrare in case per cercare viveri e immaginare chi ci abitasse prima del disastro, magari guardando le foto. La prima parte di questo volume è così, anche se non si sono soffermati troppo sui dettagli, cosa che capita più nei videogiochi.
Emozionante anche il gruppo, quel che ne è rimasto, che si riunisce.
A colpire maggiormente è l'ultima parte. Houston, abbiamo una soluzione? Sapendo già l'idea di Kirkman, e supponendo che la risposta sia simile al telefilm, so già la risposta ma ricordo che la prima volta che ho letto questa parte, la mascella un po' è scesa.
Un altro ottimo story arc, con meno azione e senza morti ma che riesce lo stesso a emozionare, prima con Carl piccolo uomo e poi con il ritrovo dei vecchi amici. Ti incolla alle pagine e vola via perché ha anche il pregio di non essere mai verboso!
La sezione "edizione italiana" l'ho tolta, non ho trovato errori a parte un "vabbè", a pagina 88, che mi aspetterei giusto in una chat, non in un testo di un fumetto ma... va be'! Scritto correttamente.

DIFFERENZE CON LA SERIE TV
Tutto ciò che accomuna il fumetto alla serie TV, in questo volume lo si è poi visto nella seconda metà della quarta stagione.
  • I momenti dopo l'attacco alla prigione sono simili, solo che in TV Rick è stremato per la scazzottata col Governatore, Carl è più grande e Michonne li ritrova in una delle case dove si erano rifugiati, non durante il viaggio verso la fattoria, obbiettivo neanche trattato per la versione con gli attori.
  • Il gruppo si riunisce dopo il passaggio in una galleria buia, piena di vaganti, salvati da Glenn e Maggie che avevano già incontrato Abrham e gli altri poco prima. Ovviamente non ci sono Dale, morto durante la seconda stagione, Andrea, morta alla fine della terza, i gemelli e Sophia, anche lei morta durante la seconda (non ricordo esattamente i componenti ma editerò quando riguarderò la serie per la terza volta).
  • Rick parla al telefono con Lori quando è ancora nella prigione, dato che lei muore quasi all'inizio dell'arrivo nell'infrastruttura. Non ricordo se anche Michonne parlasse da sola, però si confida con l'ex poliziotto durante il viaggio (mi pare verso Terminus).

17 commenti:

  1. Guarderai la serie per la terza volta? Un martirio :D
    Sono d'accordo sulle esplorazioni, che siano il succo del genere post-apocalittico.
    Dovresti leggere i librogame di Joe Dever "I guerrieri della strada, specie il volume n.1". Ti divertiresti!

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    1. Per me è un piacere, adoro la serie TV 😁
      Non sai che goduria nel videogioco The Last of Us quando entri nelle case e vedi le foto di chi ci abitava.
      Devo cercarlo il librogame, magari lo trovo in pdf, quelli di Lupo Solitario li ho trovati tutti!

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  2. Sbaglio o i disegni sono molto migliorati?
    Lessi i primi due volumi di questa stessa edizione e, oltre a farmi schifo come trama, non mi piacquero manco i disegni! :o
    Ma qui sembrano molto fighi!

    Moz-

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    1. Può essere. Quando l'ho letto la prima volta ricordo che ho iniziato ad apprezzarli poco a poco (preferivo il disegnatore che ha realizzato solo il primo numero, poi Adlard è diventato quello fisso fino alla fine), pensando di essermici abituato. Ma forse migliorano per davvero. Dovrei confrontarli.

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  3. Come ti dissi a suo tempo il volume precedente a causa della sua durezza( non mi piace quando gli autori scrivono storie dove si ammazzano i neonati ) mi aveva creato più di un problema, con questo nuovo volume si entra invece in un diverso capitolo delle vicende di Rick & soci, diverse cose cambieranno negli equilibri tra i personaggi.

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    1. Ricordo, anche se credo di essermi fermato al decimo volume.
      La morte di Lori e Judith è stata una scelta forte ma almeno hanno evitato il tema della paternità di Rick (o di Shane), che non mi ha mai fatto impazzire.
      Chiuso il capitolo della prigione, ora è partito di nuovo quello on the road e sono curioso di scoprire se anche nel fumetto ci sono i cannibali di Terminus ma penso proprio di sì. Dovrebbe restare così fino ad Alexandria, la futura residenza (sempre se c'è anche questa nel fumetto).

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    2. C'è anche da dire che la Lori del fumetto è un personaggio trattato da Kirkman in una maniera tale da farlo risultare quasi odiosa, è vero che nella serie televisiva tutti i personaggi subiscono un trattamento quasi schizzofrenico, al punto da diventare spesso poco credibili e profondamente illogici, però nel fumetto Lori è una figura con poche luci diverse ombre e che agisce quasi sempre in maniera egoistica e superficiale mentre nella serie è un po più in balia degli eventi. In quanto alle differenze tra fumetto e serie essendo andato io più avanti nella lettura (sono arrivato fino al 22° paperback) evito di farti spoiler per non toglierti il piacere della scoperta.

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    3. Diciamo che anche se in modo differente, entrambe le Lori hanno saputo rendersi delle esemplari tritacoglioni!
      Grazie per non avermi fatto spoiler, avrei dovuto ucciderti in quel caso 😆
      Pensavo ce l'avessi fatta a concludere la serie o forse stai solo un po' indietro.

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    4. Dai, cerco di raggiungerti e magari poi la leggiamo in contemporanea! 💪😎

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  4. Sì, un periodo che è piaciuto molto anche a me, fino all'impasse con Negan, che ho apprezzato inizialmente, ma che ha portato successivamente alla stagnazione.

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    1. Ho notato dalle copertine che Negan resta parecchio, molto più della serie TV (c'è ancora ma ora stanno provando a farlo redimere).
      Sono curioso di vedere se è proprio così e in quel caso il rischio di stagnazione c'è.

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    2. E' una mia idea personale, il fumetto è stato amatissimo dal pubblico fino alla fine, io intorno al numero cinquanta del formato Bonellide ho mollato, ed in un momento in cui avevo bisogno di soldi, ho venduto tutta la serie.

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    3. Ti capisco per la pecunia ma qualora ti tornasse l'interesse, te lo potrei "prestare" io 😉
      Senza dubbio potrebbe essere una tua opinione ma il pubblico italiano, almeno tra noi blogger, sembra meno soddisfatto degli amici oltreoceano. Sono più affini al tuo giudizio: Cass, Arcangelo (e moglie), Nick...

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    4. L'ho venduta subito ed anche a una buona cifra, ti dirò che con il senno di poi, avrei aspettato un po', perché mi pare che proprio con il numero dopo la serie divenne quadrimestrale o qualcosa del genere, quindi avrei potuto continuare a comprarla una tantum, ma oltre alla pecunia mi era venuta a noia.

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    5. Mi era sfuggito 'sto commento! Sorry!
      Mai seguire una serie controvoglia. Appena ti rompi, taglia! Che di roba da leggere, tra fumetti e libri, ce ne è per 20 vite. Meglio virare altrove.

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  5. Bellissimo "calma dopo la tempesta"! 😁
    I tre nuovi personaggi, tra quelli che ho conosciuto prima nella versione cartacea, sono piaciuti anche a me sia alla prima lettura che ora. Mi sa che nella serie TV sono quelli fisicamente più somiglianti, anche se qua Eugene sembra più vecchio. Per il carattere aspetto il prossimo volume per giudicare, che ricordo a malapena se non per quello che rischia Carl.

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