Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

lunedì 6 aprile 2020

Obey Me #1

Per la rubrica dedicata ai numeri 1 che ho deciso di non proseguire, oggi presento questa miniserie di 5 partita un anno fa, della quale avevo preso il primo numero a luglio. Non riesco proprio a ricordare cosa abbia catturato la mia attenzione... magari era un periodo in cui volevo sfogliare un po' tutto, durante un paio di settimane di ferie.

Storia: Mario Mentasti
Disegni: Ben Herrera
Copertina: Ben Herrera
Casa: Dynamite Entertainment
Prezzo: $ 3,99 cartaceo - 1,99 digitale
Data d'uscita: 3 aprile 2019
Acquistabile sul sito della casa editrice

Vanessa è una giovane cacciatrice di anime... o meglio, le va a riscuotere da quelli che l'hanno venduta, affiancata da un dobermann parlante. Lavora su commissione, per una certa Anna, sua mentore, la quale le affida il compito di recuperarne una ma stavolta se la deve vedere con la concorrenza (sta tutto nella copertina).

Il modo di affrontare questo delicato tema demoniaco, mi ha ricordato la sfortunata serie TV Reaper, che seguivo con piacere insieme a mia madre ma che purtroppo è stata cancellata dopo la seconda stagione. Allo stesso modo ci sono simpatiche gag ma ciò non ha stimolato il mio interesse per andare oltre il primo numero.
Questa rubrica non sconsiglia serie o miniserie, anzi. Se io ho deciso di interrompere all'inizio ma volendone comunque parlare, è perché potrebbero piacere a qualcun altro. Non a me, che potrei tranquillamente concludere questi pochi 5 numeri ma avendo una valanga di roba da leggere, mi tocca passare!

Ci si rilegge oggi pomeriggio per il "lunedì videogiochi"!

10 commenti:

  1. Mi incuriosiva il nome dell'autore, Mario Mentasti...che sia nostrano? Vedo che anche tu sei passato a 2 post al giorno :D Io l'ho fatto ieri perché avevo talmente tanta roba arretrata...

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    1. Ecco, volevo informarmi ma per la fretta, mi sono dimenticato.
      Ha probabilmente origini italiane ma è argentino, di Buenos Aires, un giovane del '91 che scrive anche per i videogiochi. Non ho trovato altro, solo il suo profilo sull'ottimo ComicVine.
      Sì sì, ho iniziato il 18 marzo, non tutti i giorni ma ho approfittato della quarantena per recuperare un po' di vecchi fumetti e non bastano 7 giorni alla settimana 😆 esperimento che avevo intrapreso a luglio.
      Ma noi ce lo possiamo permettere, facciamo sempre post brevi 😎 e poi l'importante è variare argomenti, così accontenti tutti 😉

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  2. Mi sa che questo tipo di storia non trae giovamento dal tipico formato comic book americano (cioè uno sputo.di.pagine e tanta pubblicità). Forse, letto per più numeri alla volta, rende di più.
    Lo spunto non è dei più sfruttati, ma nemmeno il massimo dell'originalità; probabilmente, il modo per rendere la lettura più interessante è quello di far fare dei duetti divertenti tra protagonista e famiglio.

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    1. Ora non so ma in passato la DE non metteva pubblicità, a parte qualcuna alla fine ma di altri loro fumetti.
      Comunque sì, questo in particolare andrebbe letto tutto insieme, il numero 1 può essere usato come anteprima e valutare se proseguire. E te lo dico io che sono abituato al formato da 20 pagine e quando leggo le 96 degli italiani, mi sembrano non finire mai 😅
      Magari ha una partenza a diesel ma le gag da sole non sono bastate, non invogliano a proseguire.

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  3. Molto più interessante questa, secondo me, dello spiderman prosciuttoso o della zombie tettona, decisamente!

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    1. Direi di sì ma purtroppo le serie che citi hanno occupato tutto il tempo che avevo da dedicare ai fumetti e ci ha rimesso questa serie. Col senno di poi avrei fatto a meno di quelle, per gustarmi questa. Magari in futuro e in mancanza di letture, potrei riprenderla.

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  4. Ahaha, che mi hai ricordato, Reaper... con il padre di Laura Palmer che faceva il diavolo^^
    Mh nah, alla lunga non sarebbe il mio genere.
    Ma fidati che tra qualche tempo ne fanno una serie tv.

    Moz-

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    1. Lo dicevano anche nella pubblicità di Fox e io, non ricordando il personaggio di TP, mi chiedevo chi cazzo fosse 'sta Laura Palmer e perché non apparisse nella serie 😆 Anche se la terza volta ho intuito si trattasse di un'altra serie 😝
      Ma infatti va bene fine mini, poi basta.
      Dici che anche in TV hanno finito le idee come a Hollywood? 🤦‍♂️

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    2. Il padre di Laura Palmer fa sempre il cattivo, anche in Streghe e in How i met your mother XD

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    3. Lo avevo completamente rimosso in HIMYM! 😱
      Sarà che appare poco e solo alla fine, se ricordo bene. A memoria ricordavo un altro attore a interpretare per primo il papà di Robin e Google me lo ha confermato, prima è stato interpretato da Eric Braeden.

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