Comunicazione di servizio

Dal 2 aprile 2022 non faccio più recensioni su fumetti, serie TV e film (salvo eccezioni). Non vengo pagato e non ricevo nulla in cambio, quindi torno alle origini, commenti da forum o da bar su ciò che ho letto o guardato, fregandomene del lato tecnico e obbiettivo o cercando di far capire qualcosa anche a chi non conosce l'argomento trattato.

domenica 27 novembre 2022

Film: Hellhole; Barbarian; Finché Morte non ci Separi; I Viziati; Un Amore di Mamma; Prey


Gli ultimi film visti, stavolta abbastanza di recente, avendo concluso il recupero di quelli visti settimane fa ma di cui non avevo parlato a suo tempo perché non avevo minimamente voglia di stare al PC e buttare giù le mie solite due righe. Oggi tocca a quelli visti la prima metà di novembre, 4 di produzione Netflix e 2 disponibili su Disney+, più il solito bonus a sorpresa.
Ho voluto spendere qualche parola in più per Barbarian ma solo perché ne hanno parlato tutti bene, mentre a me ha fatto altamente schifo, il peggior film dell'anno!

Hellhole (2022, Netflix)
In questo film horror ricco di suspense un agente di polizia che indaga su misteriose sparizioni si finge un prete per poter accedere a un monastero.
Il 3 novembre ho visto questo horror che apparentemente risulta scontato ma nonostante ciò riesce a donare qualche sorpresa, intrattenendo fino alla fine.
★★★/5 (3.5)


Barbarian (2022, su Disney+)
Arrivata a Detroit per un colloquio, una giovane donna prenota una casa in in affitto. Ma arriva tardi la sera e scopre che la casa è stata prenotata due volte e uno strano uomo è già lì. Contro ogni buonsenso, decide di passare lì la sera.
Il giudizio per questa pellicola thriller-horror va divisa in 4 parti!
La prima è la più bella, voto 5, quella del thriller mischiato all'horror casalingo, con la protagonista che non sa se fidarsi o non fidarsi di questo sconosciuto dall'aspetto di bravo ragazzo, l'attore Justin Long che ho ammirato in varie commedie e conosciuto nell'ottimo horror Jeepers Creepers del 2001.
Buona la seconda parte, che introduce un altro personaggio, sempre legato alla casa dell'orrore ma si punta più sul terrore, già vista in molti film statunitensi, legato a un maniaco di turno.
Durante la terza parte tutto è chiaro, la tensione è smorzata e si vira verso l'assurdità che solo i trash movie sanno donare.
Il declino arriva con la quarta e ultima parte, quando tutto diventa una merda esageratamente splatter, con arti che vengono staccati per essere usati come arma ("te stacco le braccia e le uso per menarti"), con un finale brutto che più brutto non si può!
Apparentemente è un buon horror in stile anni 2000, non spaventa ma tiene incollati e incuriositi. Tutto questo fino a 20 minuti dalla fine quando diventa esagerato, splatter, con un'assurdità dopo l'altra. Si perde sul finale ed è un peccato.
Me lo ha venduto mio cugino, la signora Ema lo aveva già messo in lista, così il 5 novembre ce lo siamo visti. Commento a caldo che mi ero appuntato: li mortacci sua (che in parte sono anche i miei)! Evitate 'sta cacata e non buttate 103 minuti della vostra vita!
★/5


Finché Morte non ci Separi (2019, su Disney+)
Una sposa si unisce alla famiglia facoltosa del marito in un gioco che diventa una lotta per la sopravvivenza.
Il 6 novembre abbiamo provato questo strambo thriller dove tutto pareva scontato fin dal trailer. Nonostante una trama prevedibile, la pellicola regala varie sorprese, dalle sorti della sfortunata protagonista ai risvolti legati al lato paranormale.
Una buona visione e un buon intrattenimento.
★★★/5

I Viziati (2021, Netflix)
Tre fratelli viziati sono costretti a guadagnarsi da vivere dopo che il facoltoso padre armato di buone intenzioni finge di aver perso tutto per dare loro una lezione.
Il 10 novembre, su consiglio della mia consorte, ho avviato questo film. Era in lista da mesi e nonostante avessi sempre rimandato, ho scoperto qualcosa di diverso. Quella che sembrava la solita commedia, si è rivelata come una piacevole sorpresa, in uno stile tra la commedia francese e quella americana degli anni 80 e 90. Infatti me ne ha ricordata una di quando ero piccolo, con un padre che non faceva finta, ma rinunciava a tutti i suoi averi per svegliare quel rincoglionito viziato del figlio. Non ho mai saputo la fine perché quel pomeriggio andò via la luce e su Italia 1 non venne più replicato.
★★★/5 (3.5)


Un Amore di Mamma (2022, Netflix)
Suo figlio è stato lasciato all'altare? Sì. È inconsolabile? Certo. Ma questo non impedirà alla madre di godersi al massimo quella che doveva essere la sua luna di miele.
Spassosissima commedia spagnola che però sembra più un misto tra quelle francesi e quelle americane nei resort (tipo L'Isola delle Coppie o Desperados). Gustata il 14 novembre, mi ha incollato al televisore, una di quelle rare volte in cui vorresti che il film non finisse troppo presto, come la vacanza che stanno vivendo i personaggi.
★★★★/5

Prey (2021, Netflix)
Un'escursione nella natura si trasforma in una disperata lotta alla sopravvivenza per cinque amici in fuga da un misterioso nemico armato di fucile.
Mi piacciono i film nella natura, che siano di sopravvivenza o horror, così il 14 novembre abbiamo dato una possibilità a questo. Bah, che dire? Non è da bocciare, si lascia vedere nonostante una trama che sa di già visto e quindi cade nello scontato. Anche quando si scopre il movente del cacciatore non è nulla di che e il finale è quello di uno qualsiasi dove c'è un gruppo di persone in fuga dal maniaco di turno, o muoiono tutti o se ne salva solo uno. L'unica incognita è che non c'è una donna, solitamente sopravvive o arriva alla fine quella più isterica e odiosa.
Bastava poco per raggiungere la sufficienza.
★★/5 (2.5)


BONUS


Daddy's Home (2015, su Infinity+)
Un tranquillo radio executive si sforza di essere un buon patrigno per i due figli di sua moglie, ma quando il loro vero padre ritorna sorgono, inevitabilmente, delle complicazioni. A questo punto scatta una competizione tra i due per conquistarsi l'affetto dei bambini.
Ferrel e Wahlberg sono la nostra coppia preferita fin dai tempi de I Poliziotti di Riserva e questa pellicola siamo andati a vederla al cinema. Non mi pare di averla più rivista, a differenza del seguito che riguardo ogni anno a dicembre perché natalizio, ricordavo che fosse divertentissima ma non così tanto. Si ride dall'inizio alla fine! La domenica del 13 novembre l'abbiamo messa giusto per avere qualcosa in TV mentre si pranzava ma non ci siamo alzati da tavola fino alla sua conclusione.
★★★★/5 (4.5)


Credo di aver recuperato tutte le visioni, a parte un paio che sono destinate a due post specifici per due attori. Probabilmente guarderò qualcos'altro ma la rubrica tornerà nel nuovo anno, perché dalla prossima settimana il blog diventa tutto natalizio con solo post a tema.

4 commenti:

  1. A me Barbarian è piaciuto parecchio, anche se non lo ritengo l'horror dell'anno come molti "colleghi". Mi ha stupita la capacità del regista di tenere le fila di tutto e, letteralmente, girare tre film diversi unendo il tutto senza sbavature, ma speravo di spaventarmi molto di più.
    Finché morte non ci separi lo avevo visto al cinema e mi ci ero divertita parecchio, poi adoro la Weaving, che qui fa un ottimo lavoro!

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    1. Vedi, riesci sempre a farmi notare e apprezzare punti che mi sono sfuggiti! Preso come tre film diversi, o forse quattro, come le parti in cui l'ho diviso, va valutato diversamente. Li collega bene, su questo non obietto! Anche se mi sarei fermato al primo (il thriller) e il secondo (horror misterioso) film. Lo spiegone sull'origine del male lo avrei approfondito di più (anche se sapeva di già visto) ma avrei evitato la violenza splatter gratuita e quel finale (che per me fa parte del "quarto" film) che lo confina, per me, nel trash.
      Weaving è fantastica e il film è indubbiamente divertente e, soprattutto, coinvolgente.

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  2. Tutti da prendere in esame, tranne il divertente bonus e Finché Morte non ci Separi, che mi è piaciuto abbastanza ;)

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    1. Sì, in questo post ci sono tutti titoli affini a ciò che guardi tu solitamente.

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