martedì 19 maggio 2020

The Walking Dead Volume 12 Vivere in Mezzo a Loro

Storia: Robert Kirkman
Disegni: Charlie Adlard
Casa: Image Comics (SaldaPress per l'Italia)
Prezzo: € 13,50
Pagine: 144
Data d'uscita: giugno 2012
Acquistabile sul sito SaldaPress

Il gruppo ha ripreso il viaggio ma, quando l'ennesima delusione rischia di travolgerli, i sopravvissuti fanno un incontro che potrebbe significare la salvezza e il riaccendersi della speranza. La promessa di un rifugio sicuro e di una vita diversa è allettante, ma non tutti sembrano accogliere questa nuova prospettiva con entusiasmo. Adattarsi a una nuova vita che promette di essere migliore, porta in realtà ad affrontare nuovi problemi, primo fra tutti la paura che ciò possa non durare. La morte di chi era diventato parte di una nuova famiglia ha lasciato un vuoto incolmabile, un vuoto che conduce presto alla disillusione e che sembra segnare la fine di ogni prospettiva di miglioramento. Ma è davvero così? O è soltanto difficile riconoscere la speranza quando si presenta a braccia aperte?


GIUDIZIO (senza spoiler)
Purtroppo sapevo della menzogna di Eugene a causa della serie televisiva e questo ha smorzato il colpo di scena. Anche l'arrivo nella nuova comunità è molto simile, quindi poche sorprese ma a parte questo resta comunque una piacevolissima lettura. Non siamo ai livelli dei precedenti, forse solo per la troppa tranquillità (un'altra calma prima della prossima tempesta?) che gioca più sui dialoghi, sulle incertezze di chi ha vissuto per troppo tempo lì fuori, che ne ha viste tante e non riesce a dormire senza tenere un occhio aperto. È troppo bello per essere vero e sono certo che il bello arriverà nel prossimo volume.

DIFFERENZE CON LA SERIE TV (con spoiler)
Le situazioni di questo volume, sono state riprese nella quinta stagione.
  • La reazione di Abrham nei confronti di Eugene qui è limitata mentre in TV lo riduce in fin di vita. Anche lì c'è la stessa bugia ma non mi pare che nella vita precedente fosse un professore, ricordo solo che si definiva un nerd.
  • Aaron per carattere è uguale, mentre il compagno (quindi è stata mantenuta l'omosessualità) invece è identico anche per l'aspetto, capelli a parte (in TV è riccio).
  • Heath, l'afroamericano con le treccine è identico alla versione cartacea.
  • I ruoli di Monroe e moglie, in TV sono invertiti, è lei l'ex politico che fa domande a Rick e gli altri, mentre è lui la macchietta all'ombra. Non è stata trasposto il carattere di lui da vecchio porco e dato che Andrea è morta, manca anche la parte in cui ci prova con lei.
  • Nel telefilm i colloqui vengono registrati con una videocamera. 
  • A tagliare i capelli a Rick qui è Olivia, la donna sovrappeso che si occupa del deposito armi e cibo, personaggio simile in entrambi i media. In TV i capelli glieli taglia la donna sposata con due bambini, col marito violento e per la quale Rick ha un debole. Lei, il marito e un solo figlio per ora si sono solo intravisti, non hanno lo stesso ruolo principale.
  • La festa di Halloween non è stata trasposta, probabilmente perché di bambini ce ne erano pochi. Con Carl adolescente, avranno preferito affiancargli dei coetanei.
I personaggi sono tanti ed è dura ricordarli tutti, li aggiungerò in futuro.


p.s. un grazie al Moro di Storie Da Birreria per il codice html col quale ho potuto mettere lo "spoiler a scomparsa"!

11 commenti:

  1. 'spetta, chi è Eugene e cosa fa? :D

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    1. Il mitico Eugenio, il sociopatico geniale che nella serie tv è una macchietta con dei brutti capelli. Ma nel fumetto è uno dei personaggi con l'arco narrativo più interessante, oltre ad uno dei sopravvissuti con le abilità più utili, anche se all'inizio, è un bel tonno come dimostra in questo volume. Cheers!

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    2. Però i capelli sono ancora più brutti nel fumetto 😝
      Mi fa piacere che nel fumetto sarà uno dei personaggi con l'arco narrativo più interessante. Nella serie TV, da quando arriva Negan, ho sperato che morisse ad ogni episodio e il mio giudizio non è cambiato manco quando nella battaglia finale si è redento.
      Qui fa la figura del tonno, vero ma 2 volumi fa aveva mostrato una freddezza, nel tranquillizzare Rosita appena afferrata da uno zombie rincoglionito, che avevo apprezzato. In TV col cazzo che lo avrebbe fatto.

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    3. Sono andato a leggermi un po' di cose sulla Wikipedia.
      Interessante però SPOILER il professore che finge di essere scienziato

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    4. Molto bella la trovata della bugia ma purtroppo, come ho scritto, già sapevo tutto.
      Anche se in TV forse era ancora più prevedibile dato che le intenzioni di Kirkman, ovvero di fregarsene della motivazione che ha portato all'apocalisse zombie, erano già ben note.
      Quando è uscito per la prima volta il numero con questa rivelazione non so che situazione ci fosse, magari lì è stata davvero una sorpresa. Ma non penso, ormai TWD era già un fumetto di successo.

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    5. In questo poi Kirkman non fa che sviluppare le idee del "maestro", in fondo lo stesso Romero, a parte qualche ipotesi all'inizio su una sonda contenente l'atmosfera di Venere precipitata sulla Terra, non ha mai voluto spiegare le cause reali del risveglio dei morti.

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    6. Ho letto qualcosa, senza farmi grossi spoiler, riguardo la roba extraterrestre che viene affrontata durante il fumetto. E poi le sue dichiarazioni dopo che si è concluso, confermando l'ipotesi aliena ma secondo me l'ha buttata lì per fare felice qualche lettore. Non gli è mai interessato rivelare la causa.

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  2. Qui cominciano le cose interessanti.
    In quanto alla inversione dei ruoli tra Monroe e sua moglie, credo che siano avvenuti in Tv per motivi di politically correct, c'era bisogno di mostrare la figura di una donna leader (non sarà l'ultima volta comunque). Nel fumetto per fortuna lo stesso Kirkman è più libero e con meno imposizioni.

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    1. Madonna che palle 'sto politicamente corretto! In TV hanno anche aumentato le relazioni omosessuali... e qui torniamo al nostro discorso nel tuo ultimo post!
      Comunque credo anche io che il motivo sia proprio quello. Eppure nel fumetto non mancano minoranze, femministe (vedi Andrea, soprattutto all'inizio), omosessuali... in TV o sul grande schermo trovano sempre il modo di irritare con 'sta faccenda quando altrove si affronta con naturalezza e senza infastidire nessuno, intolleranti o parti lese e, soprattutto, a chi di queste battaglie non frega un cazzo, dato che non sussiste il problema!

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    2. Man mano che la serie televisiva andrà avanti ti accorgerai che queste discrasie forzate e questi momenti "politically correct" aumenteranno sempre di più. Tanto per fare un esempio e cercando di fare spoiler,un certo discorso che nella serie Rick e Michonne rivolgono assieme ad un nemico sconfitto nel fumetto viene fatto dal solo Rick...cosa che ai fini della trama e di certi sviluppi posteriori ha molto più senso del discorso di "coppia".

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    3. Bene! Quindi già so che continuerò a preferire il fumetto, almeno per quanto riguarda questo aspetto.
      Ora mi hai incuriosito, forse ho capito ma non voglio sapere!

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